I palazzi dei Rolli di Genova patrimonio dell'umanità
Il giorno 13 luglio 2006 il sistema dei palazzi dei Rolli di Genova, tra i quali i palazzi universitari di Piazza dell'Annunziata 2, Via Balbi 2, Via Balbi 4 e Piazza S. Sabina 2, è stato consacrato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
La XXX sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, riunita a Vilnius, in Lituania, ha inserito Genova nel Patrimonio mondiale dell'umanità. Fra i siti mondiali posti sotto tutela dell'Unesco vi sono ora le "Strade Nuove" (via Garibaldi, via Cairoli e via Balbi) e i palazzi dei Rolli.
Le Strade Nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli, nel centro storico di Genova (tardo XVI e primo XVII secolo) rappresentano il primo esempio in Europa di un progetto urbano di sviluppo con una struttura unitaria, in cui i progetti sono stati realizzati al di fuori di un servizio pubblico.
I palazzi di Rolli erano residenze costruite dalle famiglie aristocratiche più ricche e più potenti della Repubblica di Genova al vertice del potere finanziario e del potere legato alla marina.
I palazzi offrono un esempio originale di una rete di dimore atte a ospitare le visite di Stato, come decretato dal senato nel 1576. I proprietari dei palazzi erano tenuti ad ospitare persone in visita di stato. In tal modo contribuirono a far conoscere un modello architettonico e una cultura residenziale che ha attratto artisti e viaggiatori famosi, un esempio su tutti è la collezione di illustrazioni di Pietro Paolo Rubens.
Link di riferimento:
I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana (sito ufficiale)
