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CE – Protezione Civile - Invito a presentare proposte – Progetti sulla preparazione e prevenzione

Scadenze: 31 marzo 2010

La Commissione Europea, DG Ambiente, unità per la Protezione civile, ha pubblicato un invito a presentare proposte finalizzato all'individuazione di progetti riguardanti la preparazione e prevenzione nel settore della protezione civile. La sovvenzione comunitaria viene concessa nel quadro della decisione 2007/162/CE, EURATOM del Consiglio che istituisce uno strumento finanziario per la protezione civile, adottata il 5 marzo 2007.

OBIETTIVI, ESITI ed IMPATTI ATTESI

Gli obiettivi del presente strumento finanziario per la protezione civile sono supportare gli sforzi degli Stati Membri per proteggere innanzitutto le persone, ma anche l'ambiente e i beni (tra cui il patrimonio culturale) in caso di calamità naturali e disastri provocati dall’uomo, azioni terroristiche e incidenti nucleari, radiologici e ambientali e incoraggiare una maggiore cooperazione tra gli Stati Membri nel settore della protezione civile.

Nell'ambito del presente bando 2010 possono essere presentate due differenti tipologie di progetti ciascuna con obiettivi e bilancio specifici: progetti di prevenzione e progetti di preparazione.

  1. Progetti di Prevenzione
    I progetti devono riferirsi a uno o più dei seguenti obiettivi generali, anche combinando insieme obiettivi differenti:
    1. Sviluppare politiche di prevenzione dei disastri fondate sul sistema della conoscenza (ad es. contribuendo a produrre una migliore informazione in merito ai disastri accaduti in passato ed elaborando una metodologia comune di condivisione di informazioni, pratiche e approcci metodologici);
    2. Stabilire legami tra i principali attori e le strategie politiche attraverso il ciclo gestionale dei disastri (ad es. progetti tesi ad aumentare l’attenzione dell’opinione pubblica - compresi i bambini – per la prevenzione, individuando best practices e progettando curricula scolastici);
    3. Incrementare l’efficacia degli strumenti politici esistenti per la prevenzione dei disastri (ad es. valutando gli strumenti legislativi nazionali e/o comunitari a supporto delle attività di prevenzione).
    Nello specifico, sono considerate eligibili le seguenti tipologie di progetto: progetti volti a studiare, progettare, sviluppare, testare nuovi approcci di prevenzione e/o attività all’interno degli Stati Membri o tesi a valutare e/o implementare gli approcci già esistenti; studiare, progettare, sviluppare, testare e implementare approcci, tecniche e strumenti innovativi per porre le misure preventive in stretta relazione ai bisogni; sviluppare principi generali e linee guida minime di prevenzione in relazione ai rischi e ai potenziali impatti a livello umano, economico e ambientale; conseguire effettiva innovazione apportata grazie alla cooperazione transnazionale nell’area della prevenzione; identificare best practices e individuare linee guida.
    Per una dettagliata descrizione della tipologia di progetti, si rimanda alle pagg. 5 e 6 della Guida per il proponente (Grant Application Guide), reperibile sul sito della Commissione Europea all’indirizzo: http://ec.europa.eu/environment/civil/prote/cp03_2010_en.htm
  2. Progetti di Preparazione
    I progetti devono riferirsi ai seguenti obiettivi generali:
    1. Migliorare l’efficacia della risposta in emergenza attraverso il potenziamento della preparazione degli operatori e dei volontari della protezione civile (ad es. cooperazione di protezione civile transfrontaliera, ecc.);
    2. Supportare e integrare gli sforzi dei Paesi partecipanti per la protezione dei cittadini, dell’ambiente e dei beni in caso di disastri naturali e provocati dall’uomo (ad es. azioni per il rafforzamento della cooperazione operativa all’interno del Meccanismo Europeo di protezione civile);
    3. Facilitare il rafforzamento della cooperazione tra i Paesi partecipanti nella preparazione per la protezione civile e l’inquinamento marino (ad es. azioni per l’incremento della preparazione dei Paesi partecipanti per fronteggiare atti terroristici chimici, biologici, radiologici e nucleari e incidenti industriali o dovuti all’inquinamento marino con conseguenti danni alle coste).
    Nello specifico possono essere finanziate le seguenti tipologie di attività: progetti ed esercitazioni su piccola scala tese ad integrare reali miglioramenti e innovazioni (data la natura transfrontaliera, le esercitazioni devono coinvolgere soggetti giuridici di piccola entità dei Paesi partecipanti coinvolti; inoltre operando a livello locale, gli scenari delle esercitazioni non devono riguardare l’attivazione del meccanismo, ma focalizzarsi sulle infrastrutture transfrontaliere critiche - quali gallerie, ponti, condutture, linee elettriche di trasmissione - o tenere in considerazione le fonti dei rischio quali dighe, impianti nucleari o chimici, ecc.); attività innovative congiunte di progettazione, sviluppo e implementazione - incluse procedure, tecniche, strumenti, ecc. – prevedendo eventualmente anche il trasferimento o l’adattamento delle caratteristiche esistenti da altri contesti geografici o tematici.
    Per una dettagliata descrizione della tipologia di azioni, si rimanda alle pagg. 7 e 8 della sopra indicata Guida per il proponente (Grant Application Guide).

BILANCIO, DURATA e COSTI AMMISSIBILI

La sovvenzione della Commissione Europea copre - per ogni proposta - al massimo il 75% dei costi eligibili, pertanto il restante 25% deve essere finanziato attraverso fonti diverse. La durata dei progetti è massimo 24 mesi (non è prevista durata minima).

  1. Per i progetti di Prevenzione il bilancio indicativamente allocato è pari a 1,7 milioni di Euro, il contributo comunitario è pari a max 500 mila Euro per ogni proposta finanziata
  2. Per i progetti di Preparazione il bilancio indicativamente allocato è pari a 1,35 milioni di Euro, il contributo comunitario è pari a max 400 mila Euro per ogni proposta finanziata
    Nell'ambito dei progetti sono ammissibili le seguenti categorie di costi: costi generali (Overhead) fino ad un max del 7% del totale dei costi diretti eligibili, personale (strutturato e non), viaggi e trasferte, attrezzature, sub-contratti e assistenze esterne, altri costi diretti (materiali di consumo, garanzie bancarie).

DESTINATARI

Possono presentare proposte soggetti giuridici (pubblici o privati) provenienti da uno dei 27 Stati Membri UE, Islanda, Norvegia, Liechtenstein (Paesi EFTA/EEA) e Croazia.
Possono inoltre partecipare persone giuridiche provenienti da Paesi Candidati previa la conclusione di un Memorandum of Understanding (MOU) con la Commissione nel campo della protezione civile e il contributo finanziario al bilancio destinato dalla Commissione alla protezione civile.

Ai progetti è possibile partecipare in qualità di:

  1. Coordinatore (proponente) – ha responsabilità legale e finanziaria nella conduzione del progetto
  2. Partner (beneficiario associato) – deve contribuire tecnicamente ed è responsabile dello sviluppo di una o più attività all’interno del progetto
  3. Co-finanziatore – contribuisce solo finanziariamente al progetto, senza responsabilità tecniche e non può ricevere la sovvenzione della Comunità Europea
  4. Sub-contraente – fornisce servizi esterni ai beneficiari del progetto e riceve compenso dagli stessi

Sebbene la partecipazione di partner provenienti da paesi terzi non sia ammissibile, è tuttavia possibile invitare esperti provenienti da paesi terzi per partecipare agli eventi organizzati nell’ambito del progetto e le spese di viaggio e di soggiorno potranno essere coperte dal contributo comunitario solo se la partecipazione è inclusa nella proposta di progetto e rientra nel bilancio approvato.

PARTENARIATO E AREA GEOGRAFICA

  1. Per i progetti di Prevenzione i partenariati transnazionali devono prevedere la partecipazione di almeno 3 persone giuridiche indipendenti di tre differenti Stati Membri (inclusi Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Croazia) , di cui uno in qualità di coordinatore e due in qualità di associati
  2. Per i progetti di Preparazione i partenariati transnazionali devono prevedere la partecipazione di almeno 2 persone giuridiche indipendenti di due differenti Stati Membri (inclusi Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Croazia), di cui uno in qualità di coordinatore e uno in qualità di associato

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Il testo del bando, la Guida per il proponente (Grant Application Guide), la modulistica per la presentazione delle proposte e altre informazioni utili sono disponibili online all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/civil/prote/cp03_2010_en.htm
ATTENZIONE Sebbene la presentazione delle proposte possa essere fatta in una qualsiasi lingua ufficiale dell’Unione Europea, è preferibile la lingua inglese.

NOTA BENE: al momento della preparazione - preliminarmente all’invio della proposta - il coordinatore deve notificare per iscritto all’ Autorità nazionale competente della Protezione Civile l’intenzione di procedere, al fine di garantire coerenza tra le attività finanziate a livello comunitario e le politiche di protezione civile nazionale. I documenti comprovanti l’avvenuta notifica preventiva alla presentazione della proposta devono essere allegati alla proposta stessa. L’elenco delle Autorità nazionali competenti della Protezione Civile degli Stati membri riconosciute dalla CE è disponibile all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/civil/prote/cp10_en.htm

SCADENZA

Le proposte devono essere inviate secondo le modalità descritte a pag. 14 della sopra indicata Guida per il proponente (Grant Application Guide):