NATO - Programma di finanziamenti "Science for Peace and Security Programme"
La NATO attraverso il "Science for Peace and Security Programme" offre supporto per collaborazioni internazionali tra scienziati di diversi paesi, allo scopo di contribuire alla sicurezza, stabilità e solidarietà tra le nazioni. In particolare, il Programma finanzia numerose azioni (ad esempio borse di mobilità, attività di insegnamento di alto livello, finanziamenti per progetti congiunti, ecc.) di cui alcune specifiche su tematiche di ricerca individuate come prioritarie ("SPS Key Priorities") inerenti alla sicurezza in senso lato e comprendenti, tra l'altro, i temi delle telecomunicazioni, dell'ambiente, della politica, della psicologia, della sociologia, dei trasporti, ecc.
DESTINATARI :
I progetti devono essere presentati da un partenariato composto da almeno uno scienziato di un paese membro NATO e uno scienziato di un paese Partner o di un paese del Dialogo Mediterraneo (l'elenco di tali paesi è reperibile sul sito della NATO agli indirizzi riportati nel seguito).
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA :
PRIORITÀ TEMATICHE
Nell'ambito del Programma SPS, scienziati ed esperti possono ottenere finanziamenti per condurre atitività quali "technical workshops, training courses, multi-year projects" focalizzandosi sulle Priorità chiave del Programma sotto illustrate nelle Categorie A e B.
La Categoria C concerne invece le attività finanziate a livello nazionale. Nella Categoria D rientrano tutte le altre tematiche correlate alla sicurezza che possono venire prese in considerazione per essere finanziate in casi eccezionali e in consultazione con il Programma NATO SPS.
Category A - Projects proposed within this category may receive funding from the SPS budget
A.1 Projects in direct support of NATO operations and missions
A.2 Defence against terrorist threats as follows
A.2.a Defensible methods of transport of fuel, supplies, and personnel.
A.2.b Medical countermeasures for non-CBRN terrorist attacks.
A.2.c Explosives detection.
A.2.d Computer terrorism countermeasures and cyber defence (i.e. the defence of Communication and Information Systems (CIS)). Computer network exploitation by terrorists.
A.2.e Study of human factors in defence against terrorism.
A.2.f Border and port security (technology, systems approach and data fusion, intelligent borders, counter-proliferation).
A.3. Defence against CBRN agents as follows:
A.3.a Novel methods of detecting CBRN agents; protecting against CBRN agents; and diagnosing the effects of CBRN agents on organisms.
A.3.b Decontamination, destruction, and disposal of CBRN agents; as well as medical countermeasures and containment technologies for CBRN agents.
A.3.c Decontamination of food processing facilities after CBRN attack.
A.3.d Risk management strategies which minimise public contact with agents; and other recovery activities.
A.4. Countering other threats to security as follows:
A.4.a Energy security
A.4.b Security-related advanced technology (nanotechnology, optical technology, micro satellites, metallurgy).
A.4.c Defence-related environmental issues. Environmental security (management of water and non-renewable resources, desertification, land erosion, radioactive waste/tailings, sustainable development, disposal of dangerous chemicals and pesticides). Eco-terrorism countermeasures. Disaster forecast and prevention of natural catastrophes.
A.4.d Landmine and Unexploded Ordnance Detection and Clearance Technologies.
Category B - Projects proposed within this category may only receive funding from the SPS budget if the International Staff determines that a sufficient number of appropriate-quality applications are not available in Category A
B.1. Countering other threats to security as follows:
B.1.a Human and societal dynamics (the causes, consequences and remedies for fragile and failed states; new challenges for global security; economic impact of terrorist actions; risk studies, topics in science policy).
B.1.b Food security in times of combat.
B.1.c Physical construction of Information Technology infrastructure.
Category C - Projects proposed within this category should be nationally funded only
C.1. Countering other threats to security in the following areas:
C.1.a Modelling sustainable consumption (e.g. food, energy, materials, fiscal measures and environmental costing).
C.1.b Food security in times of natural disaster or other non-CBRN events.
C.1.c Security-related regional studies involving three or more neighbouring partners.
C.1.d Biotechnology/bioscience (infectious diseases, life sciences, medical science, agricultural science) not related to CBRN events.
Azioni previste per "Nationally Funded Activities":
- Topical Workshops: recurring events such as round tables, international conferences and seminars which address topics of continuing interest.
- Pilot Studies: generally of a regional nature, take place over one to five years. These nationally-funded projects frequently address defence related environmental issues.
- Short term Projects: generally have a duration of 18-24 months aiming at solutions to environmental security problems, including defence-related issues.
Category D - Any other Security-Related Activities: Any project related to a threat to security not otherwise defined in these priorities may be considered for funding
Le sottotematiche, definite da ciascun paese Partner in funzione di esigenze e/o priorità specifiche individuate a livello nazionale, sono disponibili al seguente indirizzo:
http://www.nato.int/science/nato_funded_activities/pdf/country_priorities.pdf e http://www.nato.int/science/nato_funded_activities/pdf/priority_areas_med_dialogue.pdf
AZIONI
Nell'ambito delle priorità tematiche sopra citate, sono eleggibili le seguenti azioni:
A) PROJECTS
Multi-year Projects (SfPs) - Support for Applied R&D: finanziamenti per progetti congiunti di ricerca applicata tra paesi NATO e paesi Partner o tra paesi NATO e paesi del Dialogo Mediterraneo, della durata massima di 3 anni, afferenti alle tematiche prioritarie sopra citate. I fondi possono coprire il costo dell'attrezzatura scientifica, dei computer, del software, dei viaggi, della formazione professionale del personale coinvolto nel progetto e di specifici beni di consumo relativi al progetto. Il finanziamento per ogni progetto è di circa 250-300.000 Euro, di cui non più di un terzo del totale per i paesi NATO.
B) TRAINING
Advanced Study Institutes (ASIs): organizzazione di attività di insegnamento ad alto livello, della durata media di 7 giorni lavorativi, finalizzati alla diffusione e allo scambio di conoscenze tra scienziati ed esperti, nei settori tematici prioritari sopra indicati. I finanziamenti non sono finalizzati all'organizzazione di un simposio o una conferenza internazionale, ma piuttosto di un breve corso che contribuisca alla disseminazione della conoscenza e alla formazione dei contatti scientifici internazionali. Il finanziamento per ogni meeting è di circa 60.000 Euro.
Advanced Training Courses (ATCs): azione volta a consentire a specialisti dei paesi NATO di condividere la loro "expertise" con "trainees", ovvero tirocinanti, di paesi Partner NATO e del Dialogo Mediterraneo. I corsi c.d. ATCs non devono essere strettamente accademici, bensì di natura altamente interattiva. Devono essere previsti due co-direttori, uno di un paese NATO e uno di un paese Partner del Consiglio dell'Alleanza Euro-Atlantica (EAPC) o di un paese del Dialogo Mediterraneo. Da 3 a 4 specialisti devono essere selezionati nell'ambito di almeno due diversi paesi NATO e da 30 a 50 "trainees" da paesi Partner e del Dialogo Mediterraneo. Le candidature sono possibili in tutte le aree del Science for Peace and Security Programme, tuttavia sono particolarmente gradite le proposte concernenti le Dinamiche Sociali e Umane ("Human and Societal Dynamics"), correlate a tematiche di sicurezza internazionale. Il finanziamento per ogni "training course" è di circa 60.000 Euro.
C) WORKSHOPS
Advanced Research Workshops (ARWs): incontri tra esperti qualificati (da 20 a 50 partecipanti), della durata di 2 - 3 giorni, finalizzati a valutare le conoscenze attuali nei settori tematici prioritari sopra specificati, identificarne le future linee di ricerca, nonché promuovere nuove e più strette collaborazioni tra i paesi NATO e i paesi Partner NATO. Il finanziamento copre le spese dirette di organizzazione degli ARWs, le spese di viaggio e di soggiorno dei relatori, nonché sovvenziona eventuali altri partecipanti di paesi NATO, di paesi Partner NATO eleggibili o di paesi del Dialogo Mediterraneo che non siano in grado di ottenere sostegno finanziario da altre fonti. I relatori di paesi Partner non eleggibili (Austria, Finlandia, Irlanda, Svezia o Svizzera) possono essere comunque finanziati con la sovvenzione NATO, mentre altri partecipanti provenienti da questi paesi non possono essere finanziati con detta sovvenzione. Il finanziamento per ogni meeting è di circa 30.000 Euro. E' altresì raccomandata la pubblicazione dei risultati degli ARWs in un volume nella collana scientifica della NATO ("NATO Science Series"). Una ulteriore sovvenzione può essere richiesta a tal fine.
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"NATO - Russia Scientific Cooperation"
Si tratta di azioni finalizzate a supportare le attività di collaborazione tra i paesi NATO e la Federazione Russa su alcune tematiche di ricerca, inerenti alla sicurezza, individuate come prioritarie ("Priority Topics").
DESTINATARI
Scienziati dei paesi membri NATO e della Federazione Russa. Il partenariato deve prevedere scienziati di entrambi i raggruppamenti di paesi.
TEMATICHE
A. Defence against terrorist threats, as follows:
1) Explosives Detection: Cooperative scientific research leading to improved methods for rapidly detecting both trace and bulk explosives. Particular attention will be given to Stand-Off Detection of Explosives (STANDEX) Programme taking into account the latest achievements of modern science.
2) Information Technology-based Threats: Cooperative research to strengthen the security of global, interlinked systems that are often vulnerable to terrorist attack. Cooperative scientific research is foreseen to improve the understanding of terrorists’ methods in using information technology.
3) Study of Human Factors in Defence Against Terrorism: (Motivations of Terrorism) cooperative research to deepen the understanding of motivations of terrorists’ activity, including a social science dimension. In this context, the experience of the Virtual Forum provides a useful basis for attracting more discussion and research.
B. Countering other threats to security, as follows:
1) Defence-related environmental security: cooperative research leading to the development of measures for the prevention of ecological disasters and the mitigation of its consequences as well as cooperative efforts to deal with the environmental consequences of past, present and future military activities. The focus should be on safeguarding atmospheric and water quality.
2) Eco-terrorism: cooperative research leading to the development of measures for the prevention of ecological terrorism. Take all necessary steps, to this effect, to make the Prototype of International Situational Centre within the framework of ECOTER project fully operational.
3) Disaster forecast and prevention of catastrophes: cooperative research to improve the understanding of the causes of both natural and manmade disasters as well as factors associated with resilience to such disasters. The emphasis should be placed on such topics as prediction of earthquakes, use of information technologies for effective dealing with emergencies provoked by disasters, technological and intellectual terrorism in integrated technological systems, protection of civil population from chemical, biological and radiological materials in case of man-made catastrophes, including terrorists’ action, protecting society from multi-hazard implications, use of telemedicine.
C. Countering other threats to security – only nationally-funded projects, as follows:
1) Modelling sustainable consumption (e.g. food, energy, materials, fiscal measures and environmental costing).
2) Food security in times of natural disaster or other non-CBRN events.
3) Security-related regional studies involving three or more neighbouring partners.
4) Biotechnology/bioscience (infectious diseases, life sciences, medical science, agricultural science) not related to CBRN events.
AZIONI
Nell'ambito delle priorità tematiche sopra citate, sono eleggibili azioni analoghe a quelle di cui sopra: Science for Peace projects (SfPs), Advanced Training Courses (ATCs), Advanced Study Institutes (ASIs) e Advanced Research Workshops (ARWs).
ATCs, ASIs e ARWs di norma hanno luogo in Russia.
I moduli per l'application sono reperibili alla seguente pagina: http://www.nato.int/science/nato_funded_activities/grant_mechanisms.htm
"NATO - Ukraine Scientific Cooperation"
L'Ucraina è, dopo la Russia, il secondo partner più attivo che partecipa al "Science for Peace and Security (SPS) Programme".
Il "NATO-Ukraine Joint Working Group on Scientific and Environmental Cooperation", che si riunisce una volta all'anno (alternativamente nella sede NATO a Bruxelles e a Kiev), assicura che la cooperazione reciprocamente benefica tra la NATO e l'Ucraina prosegua in conformità al Piano "NATO-Ukraine Annual National Plan (ANP)".
Le "Grant Applications" per attività cooperative tra scienziati ucraini e NATO rientrano nel Programma SPS e devono contribuire allo sviluppo delle sopra elencate "SPS Key Priorities" tramite le già citate azioni (technical workshops, training courses e multi-year projects).
DOCUMENTAZIONE E MODULISTICA
Maggiori informazioni sul Programma sono reperibili, insieme con la modulistica necessaria, all'indirizzo http://www.nato.int/science/nato_funded_activities/grant_mechanisms.htm
L'elenco dei paesi NATO, Partner e del Dialogo Mediterraneo è reperibile all'indirizzo http://www.nato.int/structur/countries.htm
SCADENZE
Per tutte le azioni e le misure di cui sopra, le proposte possono essere presentate in qualsiasi momento.
L'Independent Scientific Evaluation Group (ISEG) si riunisce due volte all'anno per valutare le proposte. Informazioni sulle date delle riunioni dell' ISEG sono pubblicate sulla homepage del sito http://www.nato.int/science/index.html
Le proposte che non pervengono entro 6 settimane prima della data della seduta dell' ISEG non possono essere prese in considerazione fino al successivo meeting.
La NATO informa i richiedenti delle proprie decisioni di norma entro 6 mesi dalla riunione dell'ISEG, mentre per i progetti Science for Peace R&D la procedura di valutazione ha durata di un anno.
