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Nuova metodica per l'assegnazione di risorse per il reclutamento di personale docente

L'Ateneo genovese, proseguendo nel cammino di rinnovamento e di modernizzazione della propria organizzazione, ha messo a punto una nuovo metodo per l'assegnazione di risorse per il reclutamento di personale docente.

La nuova metodica, approvata dal Senato accademico e dal Consiglio di Amministrazione il 19 luglio 2011, ha lo scopo di razionalizzare e rendere più trasparente l'assegnazione di personale docente tramite parametri oggettivi.

I criteri utilizzati si riferiscono ai descrittori dei carichi formativi (il numero di studenti iscritti ad ogni corso moltiplicato per i CFU attribuiti al singolo corso di insegnamento, il numero di crediti acquisiti, il numero dei laureati) e ai descrittori di tipo scientifico (la qualità e la produttività scientifica e la capacità di attrarre risorse destinate alla ricerca).

All'inizio le risorse per il personale docente saranno assegnate alle attuali Facoltà; successivamente si passerà all'assegnazione tramite le Scuole.

A regime, l'iter per l'assegnazione di risorse per il reclutamento di personale docente prevederà i seguenti passaggi:

  1. il Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato, definisce annualmente le risorse economiche da assegnarsi al reclutamento di personale docente (tradotte in punti organico) e le ripartisce tra le Scuole sulla base della metodica proposta;
  2. le Scuole, acquisite le richieste dei Dipartimenti, le dispongono in ordine di priorità, sulla base di una graduatoria basata sui carichi didattici e sulla produttività scientifica dei Settori Scientifico Disciplinari afferenti e le trasmettono al Consiglio di Amministrazione;
  3. una Commissione di garanzia dell'Ateneo verifica le proposte di utilizzazione delle Scuole, esprime un motivato parere, sulla base del quale il Consiglio di Amministrazione assegna direttamente al Dipartimento i posti;
  4. il Nucleo di valutazione valuta ex-post il risultato dell'utilizzazione delle risorse (ad es. dopo 3 anni dalla loro utilizzazione).
La redazione