Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Telecomunicazioni (CNIT)
Soggetti consorziati
Università degli Studi di:
Politecnico di Bari - Bologna - Brescia - Cagliari - della Calabria - Cassino - Catania - Ferrara - Firenze - Genova - de L’Aquila - Lecce - Politecnica delle Marche - Politecnico di Milano - Modena e Reggio Emilia - Napoli "Parthenope" - Napoli Federico II - Seconda Università di Napoli - Padova - Palermo - Parma - Pavia - Perugia - Piemonte Orientale - Pisa - Scuola Superiore S. Anna di Pisa - "Mediterranea" di Reggio Calabria - Roma La Sapienza - Roma Tor Vergata - Roma Tre - Salerno - Siena - Torino - Politecnico di Torino - Trento - Trieste - Udine
Oggetto
Il Consorzio promuove e coordina ricerche sia fondamentali sia applicative nel campo delle telecomunicazioni. Svolge un'azione concertata per fonire un supporto interdisciplinare a coloro che lavorano nell'ambito della progettazione, realizzazione, utilizzazione e gestione di apparati, sistemi e servizi di telecomunicazioni, con possibilità di estendere l'iniziativa in ambito internazionale. Favorisce la collaborazione tra Università consorziate e Istituti di istruzione universitaria e tra questi e altri Enti di ricerca e Industrie, sia nazionali, sia internazionali. Stimola iniziative di divulgazione scientifica. Promuove e svolge attività di formazione professionale rivolta alla qualificazione, miglioramento, riconversione, specializzazione e recupero delle professionalità nel settore tecnologico applicativo delle telecomunicazioni.
Indirizzi
Sede amministrativa:
c/o Università degli Studi di Parma - Sede scientifica di Ingegneria
viale G. P. Usberti , 181 - 43100 Parma
tel. (+39) 0521 90.57.56/7
fax (+39) 0521 90.57.53
e-mail:
Sito internet http://www.cnit.it/
Organi
Direttore (prof. Gianni Vernazza)
Consiglio direttivo
Consiglio scientifico
Giunta
Collegio dei Revisori dei Conti
Rappresentanti dell'Università degli Studi di Genova
Prof. Gianni Vernazza (Consiglio direttivo)
prof. Franco Davoli (Consiglio scientifico, UdR Genova)
Data atto costitutivo
10 gennaio 1995
Durata
Proroga: automatica di decennio in decennio ove non intervenga entro i due mesi antecedenti alla scadenza apposita delibera del Consiglio direttivo volta a modificare i termini di durata
Riconoscimento personalità giuridica
D.M. 04.03.1997
