Allegato A (D.D.A. n. 344 del 19.05.2008)
- Area scientifico disciplinare Scienze matematiche e informatiche
- Area scientifico disciplinare Scienze biologiche
- Area scientifico disciplinare Ingegneria civile e architettura
- Area scientifico disciplinare Ingegneria industriale e dell'informazione
- Area scientifico disciplinare Scienze economiche e statistiche
Area scientifico disciplinare Scienze matematiche e informatiche
Programma di ricerca n. 1
Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 16 luglio 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI)-Via Dodecaneso 35 – Genova
Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l'indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 16 luglio 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI)- Via Dodecaneso 35 - Genova
Svolgimento del colloquio: il giorno 16 luglio 2008 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI)- Via Dodecaneso 35 - Genova
Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Formazione di biobanche genetiche dei tumori cerebrali del bambino
Descrizione: Nell’ambito dello studio dei tumori cerebrali del bambino la ricerca prevede la raccolta di campioni di tessuti e l’isolamento di linee cellulari, da cui si ottengono acidi nucleici e proteine, per la creazione di biobanche genetiche, importante fonte di campioni biologici per la diagnosi e per la ricerca di base fino e per la sperimentazione di terapie innovative per questi tumori. I campioni biologici verranno utilizzati per cercare l’identificazione dei geni malattia che predispongono all’insorgenza dei tumori cerebrali, dei geni di suscettibilità e delle possibili applicazioni terapeutiche. Il progetto in oggetto viene svolto in collaborazione con l’Anatomia Patologica I.G.G. per la conservazione dei tessuti e con il Centro di ricerca sull’Apprendimento Computazionale.
Settore scientifico-disciplinare: INF/01 INFORMATICA
Sede: Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze Fisiologiche o in Biologia o in Informatica
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche o in Informatica con curriculum comprovante esperienza nel campo della biologia cellulare e della genetica o della bioinformatica e dell’analisi di dati di natura biologica
Argomenti del colloquio: collezione di materiali biologici umani, formazione ed estrazione di conoscenza da biobanche.
Area scientifico disciplinare Scienze biologiche
Programma di ricerca n. 2
Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 9 luglio 2008 alle ore 9.00 presso l’ex Istituto di Farmacologia - Viale Benedetto XV, 2 - Genova
Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l'indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 9 luglio 2008 alle ore 12.00 presso l’ ex Istituto di Farmacologia - Viale Benedetto XV, 2 - Genova
Svolgimento del colloquio: il giorno 9 luglio 2008 alle 12.15 presso l’ex Istituto di Farmacologia - Viale Benedetto XV, 2 - Genova
Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Cellule staminali di carcinoma mammario felino: un modello per lo studio dei tumori umani
Descrizione: I tumori spontanei degli animali domestici, in particolare, il carcinoma mammario felino (FMC), per l’elevata incidenza e le notevoli similitudini bio-molecolari, anatomiche ed istopatologiche con i carcinomi mammari della donna, rappresentano un’importante modello di studio in oncologia comparata. Le cellule staminali tumorali (CST) sono attualmente ritenute responsabili della crescita tumorale, metastatizzazione, resistenza farmacologica e recidiva dei tumori. In questo contesto la disponibilità di colture di CST di FMC e lo studio dei meccanismi biologici e molecolari coinvolti nella proliferazione delle CST consentirebbe lo studio di trattamenti innovativi del FMC. La ricerca sarà finalizzata all’ottimizzazione dei protocolli di isolamento, stabilizzazione e caratterizzazione molecolare e biologica di colture di CST derivate FMC, al fine di ottenere un modello in vitro, affidabile, riproducibile e di facile impiego per lo sviluppo di terapie mirate contro le CST.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/14 FARMACOLOGIA
Sede: Dipartimento di Oncologia Biologia e Genetica (DOBIG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Neurofisiologia e Neurofarmacologia o in Scienze Farmaceutiche
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia o in Scienze Biologiche o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche o in Biotecnologie con curriculum comprovante approfondite conoscenze di biologia cellulare e molecolare; esperienza di laboratorio, documentata dalla produzione scientifica e dalla frequenza, nelle tecnologie necessarie all’esecuzione della ricerca con particolare riguardo agli approcci farmacologici antitumorali.
Argomenti del colloquio: Biologia del carcinoma mammario umano ed animale, approcci farmacologici in oncologia comparata, caratteristiche biologiche e molecolari delle cellule staminali tumorali, tecniche di isolamento e caratterizzazione delle cellule staminali tumorali. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.
Area scientifico disciplinare Ingegneria civile e architettura
Programma di ricerca n. 3
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Metodi e tecniche per l’assimilazione di dati rilevati in telemisura da sensori remoti a terra e satellitari per la modellazione idrologica degli eventi di piena.
Descrizione: Sviluppare modelli numerici previsionali di tipo meteo-idrologico che siano in grado di assimilare al proprio interno misure provenienti da reti di sensori a terra e da sensori su piattaforme satellitari è ormai considerato uno scopo imprescindibile. Le maggiori risorse computazionali, oggigiorno, consentono livelli di dettaglio sempre più accurati al fine di stimare gli effetti al suolo, sia in termini idrologici che idraulici, causati dagli eventi severi di precipitazione, in fase liquida e/o solida, caratteristici della climatologia nazionale. Il candidato è tenuto a sviluppare una tecnica di assimilazione di dati satellitari e a terra nella calibrazione in tempo reale e in tempo differito dei modelli idrologici distribuiti, con particolare riferimento all'uso di mappe di indici di vegetazione, di temperatura della superficie, stime dirette e indirette dell'umidità del suolo, osservazioni radar-meteorologiche, di copertura nevosa e stima di riflettanza. In particolare, il sistema di previsione idrologica utilizzabile operativamente ed affidabilmente per scopi di protezione civile dovrà essere corredato di strumenti statistici di analisi, quantificazione e correzione degli effetti di propagazione dell’incertezza derivati dalle parametrizzazioni fisiche e assimilative.
Settore scientifico-disciplinare: ICAR/02 COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA
Sede: Dipartimento di Informatica Sistemistica e Telematica (DIST)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie dell’Informazione per il Monitoraggio dei Sistemi e la Gestione dei Rischi Ambientali o in Metodi e Tecnologie per il Monitoraggio Ambientale
ovvero
Laurea in Ingegneria dell’Ambiente “Gestione dei Rischi Naturali e Industriali”o in Fisica con curriculum comprovante la conoscenza della modellistica fisico/matematica dell’idrologia, dell’idraulica e degli strumenti di telerilevamento necessari all’assimilazione di dati ad alta risoluzione spazio-temporale in modelli di trasformazione afflussi-deflussi.
Argomenti del colloquio: modellistica idrologica, strumenti statistici di validazione e valutazione modellistica, tecniche sequenziali di assimilazione di dati telerilevati in modelli di previsione, strumenti e metodi di filtraggio dati statistico/stocastico.
Programma di ricerca n. 4
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Metodi e catene modellistiche per la previsione a breve termine di campi di precipitazione e la caratterizzazione dell’incertezza ad essa associata.
Descrizione: La previsione a breve termine (0-3 h) dei campi di precipitazione e l’incertezza ad essa associata al fine della modellazione delle flash-floods (o piene improvvise) sta ricevendo larga attenzione da parte degli organi di controllo sia a livello europeo sia nazionale. Le maggiori risorse computazionali, oggigiorno, consentono livelli di dettaglio sempre più accurati al fine di stimare gli effetti al suolo, sia in termini idrologici che idraulici, causati dagli eventi severi di precipitazione caratteristici della climatologia nazionale. Il candidato è tenuto a sviluppare una metodologia che renda disponibile, utilizzando misure telerilevate (radar meteorologici, satelliti) sia osservate che riprodotte mediante opportuna catena modellistica ad alta risoluzione spazio-temporale, una previsione a breve termine del campo di precipitazione e la caratterizzazione dell'incertezza associata alla previsione stessa. In particolare, il sistema di previsione utilizzabile operativamente ed affidabilmente per scopi di protezione civile dovrà essere corredato di strumenti statistici di analisi, quantificazione e correzione degli effetti di propagazione dell’incertezza tra i modelli di simulazione atmosferica, osservazionale ed idrologica.
Settore scientifico-disciplinare: ICAR/02 COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA
Sede: Dipartimento di Informatica Sistemistica e Telematica (DIST)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie dell’Informazione per il Monitoraggio dei Sistemi e la Gestione dei Rischi Ambientali o in Metodi e Tecnologie per il Monitoraggio Ambientale
ovvero
Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio o in Ingegneria dell’Ambiente “Gestione dei Rischi Naturali e Industriali” o in Fisica con curriculum comprovante la conoscenza della modellistica fisico/matematica della fluidodinamica, della dinamica dell’atmosfera, dell’idrologia, delle tecniche e degli strumenti di telerilevamento necessari alla caratterizzazione dell’incertezza della previsione meteo-idrologica per scopi operativi di protezione civile.
Argomento del colloquio: Modellistica numerica atmosferica ad alta risoluzione, modellistica idrologica, strumenti statistici di validazione e valutazione modellistica, processi fisici, microfisici, dinamici e termo dinamici dello strato limite terrestre.
Area scientifico disciplinare Ingegneria industriale e dell'informazione
Programma di ricerca n. 5
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Le risorse idriche: strategie per consentire l’accesso all’acqua nell’ambito dello sviluppo sostenibile. I trattamenti ZLD (Zero Liquid Discharge) per l’utilizzo delle acque negli impianti energetici.
Descrizione: Come noto, le risorse di acqua dolce sono ripartite nel mondo in modo difforme con sprechi e forti carenze: oggi soltanto una persona su tre si avvale di sistemi di depurazione e potabilizzazione delle risorse idriche e oltre due miliardi di persone non sono in grado di usufruire di un sistema sanitario domestico, nonostante la salute umana sia intimamente vincolata all’accesso alle risorse idriche. La mancata fruizione della qualità e quantità minima d’acqua rappresenta l’origine del 70% delle malattie dei paesi industrializzati e fino all’85% nei paesi emergenti. Diventa imperativo nel prossimo futuro l’utilizzo razionale della risorsa acqua. La ricerca qui proposta intende prendere in esame e confrontare l’efficienza energetica ed economica dei più moderni processi di dissalazione delle acque marine e salmastre ed interne studiare, nell’ambito dei consumi idrici dell’industria energetica, gli impianti Zero Liquid Discharge (ZLD). Con questa ultima tecnologia e mediante l’impiego dei condensatori ad aria i fabbisogni dell’industria energetica si riducono ad una richiesta minima della risorsa acqua dolce: il solo uso dell’acqua piovana che cade sull’area occupata dagli impianti è sufficiente al fabbisogno e l’industria si impegna a non scaricare assolutamente acqua all’esterno dello stabilimento, ma soltanto fanghi e sali. Come “caso studio” la metodologia ZLD sarà applicata ad un impianto termico a ciclo combinato gas-vapore per la produzione di energia elettrica. Gli impianti termici per la produzione di energia elettrica a “scarico zero” sono una realtà al momento non molto diffusa, ma necessaria e indispensabile nel prossimo futuro.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/09 SISTEMI PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE
Sede: Dipartimento di Macchine, Sistemi Energetici e Trasporti (DIMSET)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria delle Macchine a Fluido
ovvero
Laurea V.O. o Specialistica rilasciata dalla Facoltà di Ingegneria con curriculum comprovante le conoscenze di base delle discipline riguardanti i Sistemi Energetici e le Macchine, nonché conoscenze informatiche.
Argomenti del colloquio: Macchine, con particolare riguardo agli impianti energetici: gli impianti di turbine a gas, gli impianti a vapore e gli impianti combinati gas-vapore, i motori a combustione interna. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.
Programma di ricerca n. 6
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Studio delle prestazioni termiche di canali corrugati/alettati nella refrigerazione delle pale di turbina
Descrizione: Nel corso della ricerca ci si propone di analizzare le prestazioni termiche di canali corrugati di specifico interesse per la refrigerazione interna di pale di turbina, ovvero nel caso di canalizzazioni con sporgenze periodiche, inclinate di 45 gradi rispetto alla corrente o con “alette” a spillo, di sezione circolare o quadrata, disposte in linea o sfalsate. Per la valutazione delle prestazioni delle diverse geometrie ci si avvarrà di dati sperimentali originali e–o letteratura opportunamente elaborati per diversi “constraint” operativi; ovvero valutando le caratteristiche di scambio termico comparative (rispetto ad una situazione “ di riferimento”) a parità di portata e fluente, di perdite di carico o di potenza di pompaggio.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/10 FISICA TECNICA INDUSTRIALE
Sede:Dipartimento di Ingegneria della produzione, termoenergetica e modelli matematici (DIPTEM)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Fisica Tecnica
ovvero
Laurea in Ingegneria Meccanica con curriculum comprovante esperienza nel campo della trasmissione del calore sperimentale
Argomenti del colloquio: trasmissione del calore.
Programma di ricerca n. 7
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Sviluppo di metodi per la sintesi e analisi di meccanismi paralleli e complessi da utilizzare in agenti cooperanti in applicazioni manifatturiere
Descrizione: Prestazioni e flessibilità dei sistemi manifatturieri in uso possono essere vantaggiosamente migliorate da sistemi che utilizzano agenti cooperativi riconfigurabili con numero di gradi di libertà inferiore a sei e interagenti per la esecuzione di compiti complessi. La progettazione di agenti con architettura meccanica complessa coinvolge attività di sintesi e analisi che i metodi in uso non permettono di condurre efficacemente. Il lavoro di ricerca è mirato allo sviluppo di nuovi metodi rivolti in particolare alla caratterizzazione degli spazi di mobilità e alla individuazione sistematica di singolarità.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/13 MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
Sede: Dipartimento di Meccanica e Costruzione delle Macchine (DIMEC)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Meccanica o in Meccanica e Costruzione delle Macchine
ovvero
Laurea rilasciata dalla Facoltà di Ingegneria o in Matematica o in Informatica con curriculum comprovante specializzazione in meccanica applicata e robotica
Argomenti del colloquio: metodi di analisi e sintesi di meccanismi, meccanismi per la robotica, gradi di libertà e criteri di distribuzione fra robot cooperanti. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza di una lingua a scelta tra l’inglese e il francese.
Programma di ricerca n. 8
Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 11 luglio 2008 alle ore 9.30 presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica (DIE) -Via all’Opera Pia 11/A – Genova
Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l'indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 11 luglio 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica (DIE) - Via all’Opera Pia 11/A - Genova
Svolgimento del colloquio: il giorno 11 luglio 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica (DIE) - Via all’Opera Pia 11/A - Genova
Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Applicazione di tecniche avanzate di controlli non lineari a unità generatrici connesse in rete e modelli per l’analisi di fenomeni di guasto ed interruzione nelle stesse
Descrizione: L’attività e gli obbiettivi del progetto di ricerca, sviluppato in collaborazione con Ansaldo Energia, sono articolati su due linee di sviluppo. La prima focalizza aspetti di modellistica avanzata di componenti e sistemi elettrici, nel contesto di procedure integrate di regolazione di tensione e frequenza, al fine di pervenire a descrizioni ottimizzate in termini di accuratezza e di operatività in applicazioni real-time. La seconda è rivolta alla possibilità d’impiego di modellizzazioni circuitali, ben correlate con le caratteristiche fisiche e morfologiche significative per la fenomenologia sia di guasto che di interruzione, al fine di analisi preventive o di ricostruzioni affidabili di eventi di malfunzionamento, con possibilità di diagnosi anche per fenomeni interni ai generatori sincroni, utili per la definizione e la taratura e la verifica di misure di contenimento dell'impatto.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/33 SISTEMI ELETTRICI PER L’ENERGIA
Sede: Dipartimento di Ingegneria Elettrica (DIE)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettrica
ovvero
Laurea V.O. o Specialistica in Ingegneria Elettrica con curriculum comprovante l’attitudine e l’esperienza allo sviluppo di modellizzazioni in ambito elettrico ed all’impiego dei modelli in codici di simulazione dinamica di componenti e sistemi elettrici in presenza di perturbazioni di guasto e/o di regolazione.
Argomenti del colloquio: Principi sui componenti e sui sistemi elettrici di potenza. Aspetti di regolazione di tensione e frequenza dei generatori connessi in rete. Tecniche e procedure di modellizzazione del sistema elettrico in ambito dei codici di simulazione. Sensibilità parametriche e criteri di validazione.
Programma di ricerca n. 9
Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 17 luglio 2008 alle ore 9.30 presso il Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata (CIELI) -Via Bensa, 1 – Genova
Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l'indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 17 luglio 2008 alle ore 12.30 presso il Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata (CIELI)- Via Bensa, 1 – Genova
Svolgimento del colloquio: il giorno 17 luglio 2008 alle ore 14.00 presso il Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata (CIELI)- Via Bensa, 1 – Genova
Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Rappresentazione e simulazione di scenari di logistica integrata per una macroarea territoriale
Descrizione: L’obiettivo della ricerca è quello di rappresentare tramite i flussi gli effetti delle scelte strategiche sullo sviluppo della logistica per un periodo temporale di riferimento. Data la complessità del problema è necessario adottare una logica di simulazione che abbia nei flussi il proprio cardine e faccia uso di uno strumento di georeferenziazione (GIS). In questo modo la rete logistica sarà costituita da un insieme di archi e di nodi che saranno rispettivamente l’infrastruttura viaria (stradale e ferroviaria) e le infrastrutture puntuali generatrici e attrattrici di traffico (città, valichi, porti, interporti, aeroporti, ecc. a seconda del livello di dettaglio desiderato). Il prodotto che ne risulterà potrà essere utilizzato per studiare scenari di tipo What-If e per valutare la previsione possibile del comportamento all’interno dello scenario considerato.
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/04 AUTOMATICA
Sede: Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata (CIELI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Logistica, Trasporti e Territorio
ovvero
Laurea in Ingegneria Gestionale con curriculum comprovante conoscenze di simulazione, di statistica elementare, di informatica sia di tipo gestionale sia legata a rappresentazioni grafiche di fenomeni dinamici, di algoritmi di ottimizzazione discreta.
Argomenti del colloquio: elementi di simulazione. algoritmi di pl, assegnamento e trasporto elementi di trattamento dei dati e di rappresentazione grafica. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.
Programma di ricerca n. 10
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Studio, sviluppo e sperimentazione di piattaforme informatiche per la gestione e il controllo a livello di sessione dei flussi di segnalazione e di quelli multimediali su reti IP.
Descrizione: Le attività di ricerca riguarderanno: -) lo studio, lo sviluppo e la sperimentazione di moduli software e componenti da integrare nelle piattaforme J2EE e JSLEE quali, ad esempio, resource adapter e componenti di base per integrare servizi e risorse esterne. Tali moduli e componenti sono finalizzati alla realizzazione di una piattaforma basata su standard aperti per lo sviluppo di servizi e applicazioni nelle reti di telecomunicazione di nuova generazione; -) lo studio, lo sviluppo e la sperimentazione di moduli software e componenti da integrare su apparati embedded per il controllo e la gestione di flussi di controllo e flussi audio/video in reti IP con particolare riferimento al protocollo SIP e al controllo delle sessioni nella telefonia su reti IP.
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Sede: Dipartimento Informatica Sistematica e Telematica (DIST)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie per l’Informazione e la Conoscenza
ovvero
Laurea magistrale in Ingegneria Elettronica o in Ingegneria Informatica o in Ingegneria delle Telecomunicazioni o in Informatica con curriculum comprovante buona conoscenza delle tecniche di programmazione in linguaggio C/C++, conoscenza dei protocolli per reti VoIP e delle problematiche relative alla realizzazione e gestione di reti telematiche.
Argomenti del colloquio: Programmazione in ambiente C/C++, Progettazione e sviluppo di applicazioni software distribuite, Paradigmi e standard per l’integrazione di sistemi a livello applicativo, Protocolli e standard per reti VoIP con particolare riferimento al protocollo SIP, al controllo delle sessioni e alle piattaforme applicative basate su standard aperti come ad esempio J2EE e JSLEE. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.
Programma di ricerca n. 11
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Sviluppo di una procedura per il collaudo dei sistemi di automazione di processo (PCS)
Descrizione: L’attività è mirata a definire una metodologia di valutazione e prova dei sistemi di automazione di processo (Process Control Systems), in termini di funzionalità, applicazioni, prestazioni statiche e dinamiche, compatibilità. Le procedure di prova consentiranno di definire le prestazioni in maniera comparabile e non ambigua. Le stesse procedure potranno essere impiegate per valutare l’idoneità di un determinato PCS ad una applicazione specifica. Le procedure di prova saranno orientate alla verifica delle prestazioni del PCS, a prescindere dalla sua struttura operativa. Obiettivo dello studio è definire le modalità di prova per sistemi di tipo convenzionale così come di sistemi integrati, basati sull’impiego di strumentazione ed apparati di campo intelligenti. In questo caso particolare attenzione sarà dedicata alla verifica del sistema di comunicazione (fieldbus).
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/07 MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Sede: Dipartimento di Ingegneria Elettrica (DIE)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettrica
ovvero
Laurea in Ingegneria Elettrica con curriculum comprovante una buona conoscenza delle architetture dei sistemi di automazione industriale, con particolare riferimento a: protocolli di comunicazione in campo (fieldbus), funzioni di alto livello (diagnostica configurazione,…),linguaggi di programmazione IEC 61131-3
Argomenti del colloquio: architetture di PCS e PLC, fieldbus, tecniche per la diagnostica.
Area scientifico disciplinare Scienze economiche e statistiche
Programma di ricerca n. 12
N. 1 assegno - Durata anni 1
Titolo: Struttura e dinamica del commercio estero via mare gravitante sui porti liguri
Descrizione: Il programma di ricerca si colloca nell’ambito del progetto di un Osservatorio avviato dal CIELI avente per oggetto la predisposizione di una matrice origine e destinazione delle merci movimentate nei porti liguri. L’attività di ricerca ha il fine di delimitare l’area di attrattività economica dei porti liguri rispetto al mercato europeo. A tale scopo, il programma analizzerà le determinanti della domanda di servizi logistici via mare quali variabili interpretative del database che sarà prodotto dall’attività di Osservatorio
Settore scientifico-disciplinare: SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Sede:Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata (CIELI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in discipline economiche logistico - trasportistiche
ovvero
Laurea in Economia Marittima e dei Trasporti con curriculum comprovante esperienza in attività di studio e ricerca presso Universita’ e/o Centri di ricerca
Argomenti del colloquio: Le fonti statistiche in tema di trasporto: contenuti e limiti; i caratteri specifici delle differenti modalità di trasporto intermodale e delle connesse piattaforme logistiche.
