Università degli Studi di Genova

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Allegato A (D.D.A. n. 417 del 16.06.2008)

 

Area scientifico disciplinare:

 

Area scientifico disciplinare Scienze matematiche e informatiche

 

 

Programma di ricerca n. 1

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 2 settembre 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione - Via Dodecaneso, 35- Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 2 settembre 2008 alle ore 18.00 presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione - Via Dodecaneso, 35- Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 3 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione - Via Dodecaneso, 35- Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Completamenti per quozienti di fibrazioni
Descrizione: Uno dei vantaggi dello sviluppo di prove costruttive di enunciati matematici è l'estrazione di contenuto computazionale in forma di algoritmi. Le prove costruttive vengono automatizzate attraverso proof-assistant in opportune teorie di tipi, necessariamente intensionali per garantirne la decidibilità di proprietà essenziali quali il type-checking. Ne segue che concetti estensionali, estremamente comuni nella pratica matematica (ad esempio, l'insieme quoziente), non possono essere rappresentati direttamente mediante il concetto di tipo. Si intende risolvere il problema dell'esistenza di un completamento per quozienti di una fibrazione, descrivendolo esplicitamente, con gli obiettivi di raccogliere gli usi di concetti estensionali nei completamenti noti in letteratura e di uniformare le costruzioni ad hoc impiegate sia in teoria delle categorie che in teorie dei tipi (intensionali e non).
Settore scientifico-disciplinare: MAT/01 LOGICA MATEMATICA
Sede: Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Matematica o in Informatica
ovvero
Laurea in Matematica o in Informatica con curriculum comprovante attività in campi di ricerca attinenti al programma, in particolare conoscenze approfondite di teoria delle categorie e delle fibrazioni, aspetti fibrazionali di logica matematica.
Argomenti del colloquio: aggiunzioni, fibrazioni e stack, loro applicazioni alle teorie fondazionali

Programma di ricerca n. 2

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Teoria dei motivi e applicazioni alla geometria algebrica
Descrizione: Categorie triangolate dei motivi, categorie derivate e molteplicità dei motivi. Motivi finito-dimensionali e congetture di Beilinson.
Settore scientifico-disciplinare: MAT/03 GEOMETRIA
Sede: Dipartimento di Matematica (DIMA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Matematica
ovvero
Laurea in Matematica con curriculum comprovante esperienza di ricerca nel settore della geometria algebrica e della teoria delle categorie derivate.
Argomenti del colloquio: Il colloquio avrà ad oggetto i titoli e le pubblicazioni del candidato attinenti i temi di ricerca del progetto Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

Programma di ricerca n. 3

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 8 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Matematica - Via Dodecaneso, 35 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 8 settembre 2008 alle ore 16.00 presso il Dipartimento di Matematica - Via Dodecaneso, 35 – Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 9 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Matematica - Via Dodecaneso, 35 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


 

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Analisi Armonica
Descrizione: La ricerca verterà su uno dei temi seguenti: 1) Analisi armonica sui gruppi di Lie; 2) Analisi armonica su spazi localmente “doubling”; 3) Analisi armonica sullo spazio delle fasi e formule riproducenti. 4) Analisi spettrale di laplaciani su varietà nell’ambito del “manifold learning”.
Settore scientifico-disciplinare: MAT/05 ANALISI MATEMATICA
Sede: Dipartimento di Matematica (DIMA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Matematica o in Fisica
ovvero
Laurea in Matematica o in Fisica con curriculum comprovante esperienza di ricerca in analisi armonica.
Argomenti del colloquio: Il colloquio verterà sui titoli e le pubblicazioni del candidato attinenti i temi di ricerca del progetto.

 

Programma di ricerca n. 4

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio di algoritmi predittivi per geni bersaglio dei microRNA nel cancro
Descrizione: L'attività sarà svolta all'interno della collaborazione con lo Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine - Temple University (Philadelphia PA, USA) e riguarderà l'applicazione di tecniche di apprendimento automatico e di calcolo evolutivo alla caratterizzazione di nuovi biomarker di alcuni tipi di tumore. I biomarker considerati saranno i miRNA, che sono una classe di RNA corti non codificanti, che controllano in modo negativo l'espressione di centinaia mRNA target. L'obiettivo della ricerca riguarderà lo sviluppo di un nuovo approccio in-silico alla predizione di geni target dei miRNA. I risultati verranno successivamente convalidati biologicamente ed ulteriormente espansi dal team del Cancer Research and Molecular Medicine.
Settore scientifico-disciplinare: INF/01 INFORMATICA
Sede: Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Informatica o in Ingegneria Informatica
ovvero
Laurea in Informatica o in Fisica o in Matematica con curriculum comprovante attività di ricerca in reti neurali, e/o apprendimento automatico, e/o algoritmi evolutivi e/o bioinformatica.
Argomenti del colloquio: Tecniche di apprendimento automatico e di calcolo evolutivo e discussione dell'attività' scientifica. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

Programma di ricerca n. 5

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Risoluzione di problemi di ottimizzazione funzionale mediante tecniche di regolarizzazione, approssimazione non lineare e apprendimento statistico
Descrizione: La necessità di risolvere problemi di ottimizzazione funzionale, ambientati cioè in spazi di dimensione infinita, si presenta con grande frequenza in numerosi applicazioni biomedicali. Il programma di ricerca riguarda metodologie e algoritmi che forniscano soluzioni sfruttando strumenti di approssimazione non lineare, analisi convessa e apprendimento dai dati. Fra le metodologie che saranno prese in considerazione vi sono tecniche di regolarizzazione basate su penalita’ di tipo L1, L2 e variazione totale. Possibili campi di applicazione includono l’elaborazione e l’analisi di dati eterogenei (clinici, di imaging e genomici) in ambito biomedicale.
Settore scientifico-disciplinare: INF/01 INFORMATICA
Sede: Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Informatica o in Matematica o in Matematica e Applicazioni
ovvero
Laurea in Informatica o in Matematica o in Fisica o rilasciata dalla Facoltà di Ingegneria con curriculum comprovante attitudine alla ricerca, conoscenze nel campo dell’ottimizzazione, dell’approssimazione non lineare e dell’apprendimento statistico.
Argomenti del colloquio: analisi funzionale e teoria dell’apprendimento statistico. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

Area scientifico disciplinare Scienze fisiche

 

Programma di ricerca n. 6

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Formazione di un fascio di antidrogeno freddo per verifiche della validità del principio di equivalenza per antimateria
Descrizione: L’attività’ di ricerca dell’assegnista si inserisce in una linea scientifica (fisica e tecnologia delle particelle cariche in trappole elettromagnetiche) che ha una lunga tradizione presso il Dipartimento di Fisica di Genova e che ha portato nel 2002 (esperimento ATHENA- CERN) alla formazione di atomi di antidrogeno freddo (cioè con temperature di circa 100 Kelvin). Nel 2007 il comitato scientifico del CERN ha approvato l’esperimento AEGIS che rappresenta la continuazione di ATHENA e ha lo scopo di eseguire una misura della accelerazione gravitazionale g su un fascio di antidrogeno. L’esperimento prevede la formazione di antidrogeno con temperatura di 100 mK attraverso la reazione di scambio carica tra positronio in stati di Rydberg e antiprotoni ultrafreddi e il successivo uso di forze dovute all’ effetto Stark per formare il fascio di antidrogeno. La misura di g si otterrà misurando la deflessione verticale del fascio con un deflettometro di Moire’ accoppiato a un rivelatore di posizione ad alta risoluzione. L’attività’ dell’assegnista riguarderà soprattutto la accumulazione, raffreddamento fino a 100 mK e rivelazione di antiprotoni confinati in trappole elettromagnetiche. Esistono diversi aspetti tecnologici (strumentazione utilizzata, problematiche di elettronica e di acquisizione dati) che permetteranno all’assegnista di realizzare una sinergia e collaborazione tra questa attività e il gruppo di ricerca che sta sviluppando un dispositivo biomedicale per la misura del contenuto di ferro nel fegato.
Settore scientifico-disciplinare: FIS/01 FISICA SPERIMENTALE
Sede: Dipartimento di Fisica (DIFI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Fisica
ovvero
Laurea in Fisica con curriculum comprovante attitudine alla attività sperimentale, conoscenze di fisica e dinamica delle particelle in trappole elettromagnetiche, conoscenze di base di elettronica e radiofrequenza, acquisizione dati, rivelazione di antiprotoni e positroni con bassa energia.
Argomenti del colloquio: Principio di equivalenza, fisica e dinamica di particelle cariche in trappole elettromagnetiche, formazione di antidrogeno.

 

Programma di ricerca n. 7

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 16 settembre 2008 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Fisica (DIFI) - Via Dodecaneso, 33 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 16 settembre 2008 alle ore 11.00 presso il Dipartimento di Fisica (DIFI) - Via Dodecaneso, 33 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 16 settembre 2008 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Fisica (DIFI) - Via Dodecaneso, 33 - Genova

 

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.

 


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Il ruolo della temperatura superficiale del Mar Mediterraneo nel determinare l’intensità del monsone africano e la sua estensione meridiana
Descrizione: Lo scopo della ricerca consiste nello studio della relazione esistente tra il valore della sea surface temperature (SST) nel Bacino del Mediterraneo e l’instaurarsi del West African Monsoon (WAM), sia in termini di quantità di precipitazione al suolo nella regione del Sahel, sia per quanto riguarda l’estensione spaziale del WAM in direzione meridiana. Recenti studi hanno dimostrato l’esistenza di una possibile correlazione tra l’instaurarsi di una circolazione termica tra il Mediterraneo e l’entroterra desertico del Nord Africa, e la posizione del Intertropical Front (ITF) del WAM che determina la massima latitudine raggiunta dal monsone e quindi anche le zone interessate dalle maggiori precipitazioni. L’assegnista dovrà innanzitutto utilizzare le rianalisi dell’European Centre for Medium-range Weather Forecast (ECMWF) per studiare le forzanti a grande scala che intervengono nel determinare la cella convettiva tra Nord Africa e Mar Mediterraneo. Una volta riconosciute le forzanti principali del sistema monsone-cella, l’assegnista dovrà implementare una catena operativa costituita da uno o più modelli meteorologici ad area limitata (LAM) a risoluzione crescente per simulare almeno un intero ciclo annuale del monsone. Verrà infine eseguito un confronto tra le simulazioni realizzate mediante il LAM e i risultati a più bassa risoluzione ottenuti dalle rianalisi per valutare, in particolare, il ruolo della SST del Mediterraneo nei meccanismi di innesco della cella convettiva e della sua dinamica.
Settore scientifico-disciplinare: FIS/06 FISICA PER IL SISTEMA TERRA E PER IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Sede: Dipartimento di Fisica (DIFI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Geofisica
ovvero
Laurea in Scienze Ambientali con curriculum comprovante esperienza maturata presso un istituto di ricerca nell’ambito della modellistica numerica e della climatologia del vento.
Argomenti del colloquio: l’analisi climatologica dei campi di vento con particolare riferimento alle tecniche di analisi multivariata (PCA, CCA, cluster analysis, etc.), generalità sulla modellistica numerica a scala globale e ad area limitata.

 

 

Programma di ricerca n. 8

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Fisica (DIFI) - Via Dodecaneso, 33 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Fisica (DIFI) - Via Dodecaneso, 33 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Fisica (DIFI) - Via Dodecaneso, 33 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio ed elaborazione statistica di immagini cerebrali RMI e PET/SPECT per riconoscimenti morfologici
Descrizione: L'assegno, prolungamento di uno analogo ottenuto su fondi PRIN2005, permetterà di portare a termine la ricerca sull'utilizzo di metodi automatici e semiautomatici per effettuare la segmentazione di zone cerebrali in grado di rilevare la progressiva atrofia in soggetti la cui morfologia cerebrale è, per età e/o malattia, ben lontana dagli standard normali. La strategia adottata si basa sull'ipotesi che anche in una grande e varia popolazione la progressione dalla normalità all'atrofia sia descritta da un numero di prototipi relativamente piccolo. La selezione dei prototipi più idonei è effettuata utilizzando una fusione tra immagini MRI, che contengono le informazioni anatomiche, e immagini SPECT/PET, che forniscono invece la descrizione funzionale.
Settore scientifico-disciplinare: FIS/07 FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)
Sede: Dipartimento di Fisica (DIFI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Fisica o in Neuroscienze
ovvero
Laurea in Fisica o in Matematica o in Informatica o in Medicina e Chirurgia con curriculum comprovante la conoscenza di algoritmi, modelli e metodi applicabili alla ricerca di strutture all'interno del cervello e alla elaborazione in rete di immagini cliniche.
Argomenti del colloquio: Elaborazione di immagini digitali, GRID, modelli e metodi per il trattamento statistico delle immagini cliniche, anatomia e funzionalità del cervello. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

 

Programma di ricerca n. 9

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Realizzazione di un sistema avanzato di imaging multimodale multifotonico MPE-SHIM per indagini su singole cellule, sistemi cellulari e piccoli animali
Descrizione: Il programma di ricerca di ricerca sarà orientato alla realizzazione e caratterizzazione di un sistema di imaging multifotonico multimodale MPE-SHIM (MPE, multi-photon excitation; SHIM Second Harmonic generation Imaging Microscopy) per raccolta di segnale di fluorescenza e di seconda armonica spettrale con eccitazione in regime non lineare. Tale sistema e' di concezione avanzata e, di fatto, amplia le possibilità di utilizzo di sistemi confocali o ad eccitazione a due fotoni a sistemi biologici di medie dimensioni come embrioni e piccoli animali mantenendo un livello di risoluzione elevato e sfruttando due meccanismi di contrasto tra loro complementari come la fluorescenza da eccitazione multifotonica e segnale di seconda armonica. Questo permette di rispondere alla costante richiesta di sistemi di imaging scarsamente invasivi che permettano di correlare importanti esperimenti in vitro con misure in situ. Le applicazioni principali riguardano la caratterizzazione di patologie di rilievo in ambito oncologico e neurodegenerativo. Le principali difficoltà riguardano l'estensione di sistemi per imaging basati su sistemi ottici "rovesciati" in architetture "diritte" ovvero portabili fino ad un livello paragonabile all'endoscopia, mantenendo le caratteristiche di contrasto e di risoluzione proprie della microscopia ottica per realizzare imaging 7D (x,y,z,t,chi,tau, lambda) (chi riguarda il segnale di SHG, tau il tempo di vita della fluorescenza, lambda l'analisi spettrale). La realizzazione di un tale assetto, sviluppato in modo originale come modulo "non-descanned" multimodale, potrebbe condurre alla definizione di un Brevetto di Ateneo.
Settore scientifico-disciplinare: FIS/07 FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)
Sede: Dipartimento di Fisica (DIFI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Fisica o in Scienza dei Materiali
ovvero
Laurea in Fisica con curriculum comprovante attività di ricerca e conoscenze nell’ambito della microscopia in fluorescenza di sistemi biologici a livello cellulare, molecolare e in vivo (fotofisica di molecole e proteine fluorescenti, imaging da sistemi biologici con metodi ottici non lineari), rivelazione di deboli segnali in assetti ottici 3D.
Argomenti del colloquio: Fotofisica di molecole e proteine fluorescenti incluse caratteristiche di fotodecadimento e fotoconversione, Spettroscopia in fluorescenza, metodi F in fluorescenza (FRET, FRAP, FLIM), imaging da segnale di seconda armonica, microscopia ottica in fluorescenza in regime lineare e non. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

 

Programma di ricerca n. 10

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio del processo di aggregazione di proteine amiloidogeniche
Descrizione: Questa ricerca ha lo scopo di contribuire all'avanzamento delle conoscenze del processo di aggregazione di proteine amiloidogeniche e dei fattori che lo influenzano. Il progetto prevede sia uno studio con proteine associate ad alcune malattie, sia uno studio con proteine modello. La microscopia a forza atomica (AFM) verrà utilizzata per analizzare la morfologia dei vari stadi di aggregazione in condizioni ambientali diverse, ed eventualmente per misure di spettroscopia in forza volte a determinare le proprietà meccaniche degli aggregati. La spettrofluorimetria verrà utilizzata per analizzare le cinetiche di aggregazione e di disaggregazione. Saranno effettuate misure di light scattering per determinare il raggio idrodinamico delle proteine negli stadi iniziali dell’aggregazione.
Settore scientifico-disciplinare: FIS/07 FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)
Sede: Dipartimento di Fisica (DIFI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Fisica o in Biochimica e Biologia Applicata
ovvero
Laurea in Fisica o in Scienze Biologiche con curriculum comprovante esperienza nel campo della Biofisica
Argomenti del colloquio: biofisica delle proteine; microscopia a forza atomica.

 

Area scientifico disciplinare Scienze chimiche

 

 

Programma di ricerca n. 11

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sviluppo di metodi analitici che forniscono segnali aspecifici per il controllo di qualità, tracciabilità e rintracciabilità di alimenti tipici
Descrizione: L’importanza del controllo di qualità (tracciabilità) di alimenti tipici è crescente, coinvolge aspetti di tipo economico, di adulterazione, di sicurezza alimentare, ecc. In questo progetto si studierà l’utilizzo e la messa a punto di metodi analitici per misurare segnali aspecifici, in particolare una “lingua artificiale” basata su sensori elettrochimici di tipo voltammetrico, con pretrattamento del campione minimo possibile. I segnali aspecifici misurati si utilizzeranno, inoltre, insieme a quelli ottenuti dai metodi basati su spettrofotometria UV-Vis, NIR, naso artificiale (HS-MS) e relativa elaborazione dei dati ottenuti. L’olio d’oliva è il principale alimento tipico che verrà studiato; dal campionamento, alla misura del segnale alla costruzione dei modelli chemiometrici di modellamento di classe.
Settore scientifico-disciplinare: CHIM/01 CHIMICA ANALITICA
Sede: Dipartimento di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche ed Alimentari (DICTFA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze Chimiche o in Scienze Farmaceutiche
ovvero
Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche o in Farmacia con curriculum comprovante esperienza di ricerca in chemiometria e trattamento dei segnali aspecifici, dimostrata da almeno una pubblicazione scientifica stampata o accettata per la pubblicazione.
Argomenti del colloquio: Metodi chemiometrici di classificazione e regressione, spettroscopia nel vicino infrarosso, nasi artificiali (principi e metodologie). Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 12

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 8 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) - Via Dodecaneso, 31 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 8 settembre 2008 alle ore 16.00 presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) - Via Dodecaneso, 31 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 9 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) - Via Dodecaneso, 31 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Materiali e metodologie magnetiche per applicazioni tecnologiche
Descrizione: In questi ultimi anni l’uso di materiali e metodologie magnetiche è aumentato in maniera significativa, in parte dovuto alla necessità di trovare processi tecnologici che presentino un maggiore risparmio energetico e in parte legato all’utilizzo di materiali e metodologie magnetiche in branche “nuove” come la medicina. Due tematiche sembrano particolarmente promettenti da questo punto di vista e sono oggetto di ricerca del gruppo proponente; la refrigerazione magnetica come metodo alternativo alla convenzionale tecnica di compressione ed espansione dei gas per l’ottenimento del freddo e l’uso di metodologie magnetiche dinamiche applicate alla medicina. Il progetto di ricerca proposto si articolerà: a) sulla ottimizzazione del primo refrigeratore magnetico italiano (costruito a Genova) e successivo studio per l’utilizzo con differenti materiali magnetici e b) l’uso di tecniche magnetiche dinamiche applicate a nanoparticelle magnetiche opportunamente biofunzionalizzate per l’utilizzo in medicina.
Settore scientifico-disciplinare: CHIM/02 CHIMICA FISICA
Sede: Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze, Tecnologie e Processi chimici: indirizzo Scienze Chimiche o in Chimica o in Chimica Industriale
ovvero
Laurea in Chimica o in Chimica Industriale o Laurea Specialistica nella classe LS81 (Scienze e tecnologie della Chimica Industriale) o nella classe LS62 (Scienze Chimiche) con curriculum comprovante approfondite conoscenze nel settore dei materiali magnetici e delle tecnologie di caratterizzazione magnetica statiche e dinamiche.
Argomenti del colloquio: Considerazioni teoriche e sperimentali sui metodi di indagine per lo studio delle proprietà magnetiche di materiali. Comportamento di sistemi inorganici e bio-organici in campo magnetico.

 

Programma di ricerca n. 13

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio di proprietà strutturali, spettroscopiche e di trasporto di ossidi misti (e precursori) di terre rare ed elementi di transizione
Descrizione: L’interesse dei sesquiossidi di terra rara risiede soprattutto nelle loro proprietà magnetiche, spettroscopiche, strutturali e di trasporto; la sintesi degli ossidi misti di terre rare costituisce un metodo privilegiato per la modulazione di tali proprietà. Sia le proprietà magnetiche sia quelle spettroscopiche sono determinate dalla presenza di elettroni in orbitali 4f incompleti: questi ultimi, schermati dagli orbitali più esterni, danno luogo a un notevole numero di livelli energetici discreti. Analogamente, l’utilizzo di ossidi misti di terre rare fa sì che si possa disporre di materiali a momento magnetico variabile in funzione della concentrazione delle terre rare presenti.
Settore scientifico-disciplinare: CHIM/02 CHIMICA FISICA
Sede: Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze Chimiche
ovvero
Laurea in Chimica o in Chimica Industriale con curriculum comprovante competenze acquisite in enti di ricerca italiani o esteri nel campo della sintesi e dello studio dei superconduttori ceramici di alta temperatura critica (SAT).
Argomenti del colloquio: contenuti fondamentali dei corsi di chimica fisica dello stato solido, con particolare riferimento agli argomenti relativi alla superconduttività di alta e bassa temperatura critica. Conoscenza delle seguenti apparecchiature: forni fusori di vario tipo, calorimetri e dispositivi per analisi termica differenziale e termogravimetrica, diffrattometro a raggi X, dispositivi per misure di resistività elettrica in funzione di temperatura e frequenza, dispositivi per la determinazione della suscettività magnetica.

 

Programma di ricerca n. 14

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Caratterizzazione porosimetrica di membrane
Descrizione: Il programma di ricerca è mirato ad approfondire gli aspetti relativi alla caratterizzazione porosimetrica delle membrane mediante la cosiddetta “tecnica di spostamento liquido-liquido”. Attraverso una analisi approfondita dei parametri operativi e delle problematiche connesse a questa tecnica si cercherà di arrivare ad una chiara individuazione dei limiti applicativi così come alla definizione di un protocollo per potere effettuare misure attendibili e riproducibili. Le membrane utilizzate saranno prevalentemente di tipo commerciale, a base di diversi tipi di materiali (polimerici e ceramici) e con diversi tipi di configurazione (piana, tubolare, fibra cava). Le prove saranno condotte con coppie di liquidi (impregnante e premente) differenti sia per quanto la composizione chimica che la tensione interfacciale. Sarà studiata l’influenza sulla distribuzione dei pori delle modalità di preparazione dei campioni e di esecuzione delle prove, con particolare attenzione alle condizioni operative impiegate per spostare progressivamente il liquido impregnante con quello premente dai pori della membrana.
Settore scientifico-disciplinare: CHIM/04 CHIMICA INDUSTRIALE
Sede: Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze Chimiche
ovvero
Laurea in Chimica Industriale o in Chimica o in Scienze Ambientali con curriculum comprovante conoscenza ed esperienza nel campo delle membrane e della loro caratterizzazione e dei processi a membrana.
Argomenti del colloquio: argomenti di base di chimica industriale e processi e tecnologie a membrana.

 

Programma di ricerca n. 15

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Protocolli di apertura d’anello- chiusura d’anello a partire da nitrotiofeni nella sintesi di omo-ed etero-cicli di interesse applicativo e/o farmacologico
Descrizione: Nell’ambito dello svolgimento di tematiche consolidate, in fase di studio presso il gruppo di ricerca, l’attività sarà essenzialmente finalizzata allo sviluppo di protocolli sintetici già noti ed alla individuazione ed ottimizzazione di protocolli originali, mirati alla preparazione di derivati omo- o etero-ciclici di interesse applicativo e/o farmacologico. Punto di partenza sarà costituito da building-block altamente funzionalizzati derivanti dalle reazioni di apertura d’anello di opportuni derivati nitrotiofenici con ammine.
Settore scientifico-disciplinare: CHIM/06 CHIMICA ORGANICA
Sede: Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Chimiche
ovvero
Laurea in Chimica con curriculum comprovante esperienza acquisita: a) nella sintesi e reattività di composti insaturi e/o eterociclici; b) nella divulgazione dei risultati scientifici (stesura di rapporti, partecipazione attiva a congressi, convegni e scuole); c) nell’utilizzo di software per la preparazione del materiale di cui al punto precedente e per la gestione di siti web congressuali o di divulgazione scientifica.
Argomenti del colloquio: Sintesi e reattività di derivati tiofenici; reattività di nitroolefine e nitrodieni; sintesi di eterocicli azotati e/o ossigenati.

 

Area scientifico disciplinare Scienze della terra

Programma di ricerca n. 16

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Evoluzione strutturale tardo- e post-orogenica della terminazione sud-orientale delle Alpi Liguri
Descrizione: Questo progetto si propone di: - studiare le strutture duttili-fragili e fragili, relative all’evoluzione tardo-orogenica della terminazione sud-orientale delle Alpi Liguri, combinando il rilevamento di terreno con le tecniche di telerilevamento; - esaminare le relazioni di sovrapposizione tra le diverse famiglie di strutture, al fine di determinare il succedersi degli eventi deformativi e ricostruire l’evoluzione strutturale; - inquadrare questi avvenimenti nell’evoluzione geodinamica oligo-miocenica del sistema Alpi- Appennini; - studiare le strutture relative all’evoluzione pliocenica e quaternaria, ancora combinando il rilevamento di terreno con le tecniche di telerilevamento.
Settore scientifico-disciplinare: GEO/03 GEOLOGIA STRUTTURALE
Sede: Dipartimento per lo Studio del Territorio e sue Risorse (DIPTERIS)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze della Terra
ovvero
Laurea in Scienze Geologiche o in Scienze Naturali con curriculum comprovante familiarità con l’elaborazione di dati strutturali e la loro restituzione cartografica.
Argomenti del colloquio: Geologia regionale delle Alpi Liguri, trattazione dati strutturali, geodinamica del sistema Alpi-Appennini.

Programma di ricerca n. 17

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Pirosseniti in peridotiti ofiolitiche alpino-appenniniche: origine ed implicazioni sull’eterogeneità del mantello litosferico in ambienti estensionali
Descrizione: Il progetto di ricerca riguarda lo studio delle caratteristiche strutturali-tessiturali, chimiche ed isotopiche delle intercalazioni pirossenitiche entro le peridotiti ofiolitiche affioranti nelle Alpi Liguri (Unità Erro-Tobbio, Gruppo di Voltri), e nell’Appennino Settentrionale (Unità Liguridi Esterne), allo scopo di investigarne i processi di genesi e l’evoluzione metamorfica decompressionale in relazione all’esumazione tettonica di questi settori di mantello durante le fasi di rifting litosferico e genesi dell’oceano giurassico della Tetide Ligure. Il progetto verrà sviluppato mediante indagini petrologiche, geochimiche ed isotopiche. Le pirosseniti costituiscono i “markers” strutturali e petrologici degli eventi più antichi registrati dalle peridotiti di mantello associate, e rivestono un ruolo importante nella comprensione dell’evoluzione pre-estensionale delle peridotiti Alpino-Appenniniche.
Settore scientifico-disciplinare: GEO/07 PETROLOGIA E PETROGRAFIA
Sede: Dipartimento per lo Studio del Territorio e sue Risorse (DIPTERIS)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze della Terra o in Scienze della Terra e del Mare, indirizzo Scienze della Terra
ovvero
Laurea in Scienze Geologiche con curriculum comprovante esperienza specifica di ricerca nel campo della petrologia e geochimica di rocce magmatiche e metamorfiche.
Argomenti del colloquio: petrologia e geochimica di peridotiti di mantello ed associate rocce femiche-ultrafemiche, petrologia sperimentale in sistemi ultrafemici, utilizzo degli elementi in tracce e degli isotopi a scopi petrogenetici.

Area scientifico disciplinare Scienze biologiche

Programma di ricerca n. 18

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Valutazione delle misure di abbattimento delle emissioni gassose nocive di navi che percorrono le Autostrade del mare tramite trapianti lichenici in ambiente simulato e sperimentale
Descrizione: Obiettivo del progetto è lo studio sia a livello simulativo, sia sperimentale, di tecnologie innovative (biomonitoraggio con trapianti lichenici) per la valutazione dell’efficacia della riduzione delle emissioni gassose causate da navi mercantili, in particolare nell’ambito delle Autostrade del Mare. La ricerca mira all’analisi dei processi inquinanti causati dalle macchine termiche di bordo, in relazione al loro impatto ambientale e a possibili soluzioni adottabili su navi commerciali. In particolare, il progetto affronta la valutazione quantitativa degli effetti diretti e indiretti delle emissioni gassose nocive, mediante la stima delle concentrazioni di contaminanti persistenti ed alcuni biomarkers in trapianti lichenici. L’indagine si colloca all’interno di un progetto FIRB 2007 ECOMOS-RB Compatibilità ecologica delle navi per le motorways of the sea.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/01 BOTANICA GENERALE
Sede: Dipartimento per lo Studio del Territorio e sue Risorse (DIPTERIS)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Metodologia del Biomonitoraggio dell’alterazione ambientale
ovvero
Laurea in Scienze e Tecnologie del Monitoraggio Biologico o in Scienze Biologiche con curriculum comprovante 1) esperienza nel campo della biologia dei licheni documentata attraverso pubblicazioni scientifiche, partecipazione a congressi e/o partecipazione ad attività di gruppi di lavoro di società scientifiche ed attività con gruppi di ricerca universitari e/o di altri Enti impegnati nel campo del monitoraggio ambientale. 2) esperienza di laboratorio relativa ad analisi ecologiche, ecofisiologiche, anatomiche e istologiche previsti nel progetto di ricerca, in particolare buona conoscenza di metodiche analitiche e strumentali e delle tecniche di elaborazione tramite analisi multivariata
Argomenti del colloquio: Metodi di monitoraggio biologico. Conoscenza dei sistemi statistici di elaborazione. Metodi di misura dei parametri fisiologici dei licheni, metodi di rilevamento della diversità lichenica. Biologia dei funghi lichenizzati.

Programma di ricerca n. 19

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Biomarker per la valutazione dell’esposizione ad inquinanti ambientali in prodotti ittici
Descrizione: Il progetto si propone di investigare a diversi livelli (istopatologico, biochimico e molecolare) la presenza di effetti legati alla contaminazione da interferenti endocrini su una specie ittica, la spigola, comunemente utilizzata per l' allevamento e di contribuire alla valutazione della trasferibilità di biomarcatori (già sviluppati o che potranno essere identificati nel corso della ricerca) alle attività di valutazione del rischio di sostanze chimiche per la sorveglianza degli ambienti legati all'acquicoltura. Gli obiettivi proposti saranno raggiunti attraverso la standardizzazione e la semplificazione di protocolli già in uso per la rilevazione della vitellogenina nel plasma e nel muco cutaneo ed uno studio molecolare e biomolecolare per l'identificazione di nuovi possibili biomarcatori.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/06 ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Sede: Dipartimento di Biologia (DIBIO)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Neurochimica e Neurobiologia
ovvero
Laurea in Scienze Naturali o in Scienze Biologiche con curriculum comprovante esperienza di attività di laboratorio e campionamento, esperienza nel campo della endocrinologia e della biologia riproduttiva di specie ittiche in ambiente naturale ed in allevamento, anche in condizioni di stress. Conoscenza di tecniche di istologia, istopatologia, immunocitochimica, elettroforesi, western blotting e biologia molecolare, partecipazione a programmi di ricerca e a contratti di collaborazione inerenti all'argomento.
Argomenti del colloquio: biologia dei teleostei con particolare riferimento al controllo endocrino della riproduzione e all’attività endocrino-mimetica di steroidi naturali e composti chimici. Verifica delle conoscenze sulle metodologie pertinenti alla linea di ricerca in oggetto. Discussione sulle precedenti esperienze del candidato.

 

Programma di ricerca n. 20

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Biodiversità e connettività nella resilienza delle comunità bentoniche marine
Descrizione: L’assegno è inerente lo studio degli effetti dei diversi fattori che operano a differenti scale spaziali e temporali sulla biodiversità delle comunità bentoniche marine costiere. La ricerca verterà sullo studio nelle metacomunità, sull’alfa e beta diversità e sulla rilevanza di questi processi nella gestione delle risorse. Le ricerche saranno indirizzate allo studio delle comunità di fondo duro superficiale, analizzandone la resilienza e la connettività. Appropriati esperimenti verranno messi in atto al fine di testare l’importanza relativa di fattori regionali e locali sul recupero dei popolamenti da venti di disturbo, confrontando località che differiscono tra loro sia in termini di connettività fisica che ecologica.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/07 ECOLOGIA
Sede: Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse (DIPTERIS)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Biologia Evoluzionistica o in Scienze Ambientali
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche o in Scienze Ambientali con curriculum comprovante elevata conoscenza delle biocenosi costiere di fondo duro, sia in termini sistematici (con particolare attenzione alle macroalghe) che in termini ecologici. Inoltre è richiesta una elevata competenza nell’analisi di dati ecologici uni e multivariati.
Argomenti del colloquio: Potenziali effetti del cambiamento globale sui popolamenti ad alghe e invertebrati di substrato roccioso; le metacomunità; biodiversità e resilienza dei popolamenti bentonici.

 

Programma di ricerca n. 21

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Ruolo delle sinapsine negli effetti delle neurotrofine in neuroni maturi e in via di sviluppo
Descrizione: Le neurotrofine giocano un ruolo importante nello sviluppo e nella sopravvivenza neuronale, e nella plasticità sinaptica attraverso l'attivazione di vie di trasduzione del segnale, che coinvolgono la MAPK/Erk cinasi e la tirosina cinasi non recettoriale Src. Le sinapsine (SYNs I-II-III), una famiglia di fosfoproteine associate alle vescicole sinaptiche e implicate nella regolazione del rilascio di neurotrasmettitore e nella formazione delle sinapsi sono substrato per diverse cinasi tra cui Erk e Src e sembrano perciò essere possibili effettori intracellulari delle neurotrofine. Lo scopo del progetto è chiarire il ruolo delle Sinapsine come target presinaptici delle neurotrofine durante lo sviluppo e in neuroni maturi tramite un approccio multidisciplinare che comprende tecniche di biologia cellulare e molecolare, genetica murina, elettrofisiologia convenzionale (patch-clamp) e non (MEA), live-imaging funzionale e ingegnerizzazione di culture cellulari.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/09 FISIOLOGIA
Sede: Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Neuroscienze Sperimentali
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia o in Farmacia o in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche o in Scienze Biologiche o in Biotecnologie con curriculum comprovante esperienza di laboratorio con conoscenza di tecniche di biologia molecolare e cellulare.
Argomenti del colloquio: discussione sulla tesi di laurea o di dottorato. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 22

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 10 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) - Sez. Biochimica, Viale Benedetto XV, 1 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 10 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) - Sez. Biochimica, Viale Benedetto XV, 1 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 10 settembre 2008 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) - Sez. Biochimica, Viale Benedetto XV, 1 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: HMGB1 extracellulare: un paradosso molecolare nella terapia del cancro.
Descrizione: Il progetto si propone l’obbiettivo di fornire nuove conoscenze sul ruolo dell’HMGB1 extracellulare nella patogenesi e nella progressione delle patologie neoplastiche. In particolare, verrà caratterizzato il meccanismo di azione che porta al rilascio dell’HMGB1 nell’ambiente extracellulare, verranno identificati i recettori coinvolti e le vie di trasduzione del segnale attivate che conducono alla risposta cellulare. Tutte le conoscenze acquisite potranno stabilire e chiarire la possibile correlazione tra HMGB1 e i tumori per consentire lo sviluppo di eventuali nuovi strumenti terapeutici per la cura delle patologie neoplastiche.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/10 BIOCHIMICA
Sede: Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in discipline biologiche
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche con curriculum comprovante i) esperienza nella coltura di cellule eucariotiche tumorali e immortalizzate; ii) una significativa esperienza in cromatografie liquide in FPLC e HPLC; iii) autonomia nella purificazione di proteine e nel dosaggio dell’attività enzimatica e nella caratterizzazione del sistema proteolitico Ca2+-dipendente calpaina/calpastatina.
Argomenti del colloquio: metodologie per la coltura di cellule emopoietiche umane; tecniche cromatografiche; dosaggi enzimatici; conoscenza e metodi di identificazione dell’attivazione del sistema proteolitico Ca2+-dipendente.

Programma di ricerca n. 23

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Valutazione del ruolo dei fattori molecolari, epidemiologici e clinici per i programmi di sorveglianza e diagnosi precoce del carcinoma del pancreas
Descrizione: Il progetto si pone l’obiettivo di individuare portatori di mutazione a carico di geni associati ad aumentato rischio di carcinoma pancreatico e di contribuire alla ricerca di biomarcatori serici e tissutali; i dati raccolti saranno correlati con fattori di rischio clinico-epidemiologici ed ereditari. I dati acquisiti sui marcatori proposti potranno rappresentare, se validati, nuovi strumenti per i programmi di sorveglianza, di diagnosi precoce e di terapia molecolare.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/13 BIOLOGIA APPLICATA
Sede: Dipartimento di Oncologia, Biologia e Genetica (DOBIG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Genetica Oncologica e Biologia del Differenziamento
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia con curriculum comprovante esperienza di genetica molecolare, genetica oncologica e biologia cellulare.
Argomenti del colloquio: Meccanismi di oncogenesi, principali metodiche di biologia molecolare, biomarcatori neoplastici serici e tissutali. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

Programma di ricerca n. 24

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Il contributo di un cluster di RNA noncodificanti nella malattia di Alzheimer. Nuovi bersagli per un possibile trattamento terapeutico
Descrizione: In uno studio recente abbiamo riportato che la frazione intronica non codificante del genoma umano include unita’ trascrizionali, lette dalla RNA Polimerasi III (Pol III) ed abbiamo proposto che questi elementi trascritti dalla Pol III agendo come piccoli RNA (e/o ribonucleoparticelle) guidino il processo di splicing del corrispondente gene Pol II. Abbiamo osservato che quattro di questi piccoli RNA mappano in porzioni introniche di quattro geni codificanti per proteine il cui ruolo e’ direttamente o indirettamente correlato alla Malattia di Alzheimer. Noi ipotizziamo e con questo progetto di ricerca vogliamo dimostrare che i trascritti Poll III regolano i meccanismi di splicing degli introni nei quali sono contenuti, guidando la sintesi di trascritti Pol II alternativamente maturati e suggeriamo che questo meccanismo regolativo eserciti un ruolo nell’insorgenza e/o nel mantenimento della patologia di Alzheimer.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/13 BIOLOGIA APPLICATA
Sede: Dipartimento di Oncologia, Biologia e Genetica (DOBIG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Biotecnologie o in Biologia o in Genetica
ovvero
Laurea vecchio ordinamento o specialistica in Biotecnologie o in Scienze Biologiche o in Medicina e Chirurgia o in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche con curriculum comprovante periodo di formazione documentato in qualificati laboratori di ricerca in Italia e/o all’estero o di avere svolto un ruolo di primo piano in un progetto di ricerca, documentato per esempio da una pubblicazione (o manoscritto accettato per pubblicazione).
Argomenti del colloquio: Controllo della proliferazione cellulare. Fattori di crescita, recettori specifici e meccanismi di trasmissione del segnale. Espressione genica tessuto-specifica. Capacità di utilizzare strumenti informatici. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

 

Programma di ricerca n. 25

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 5 settembre 2008 alle ore 9.00 presso l’ex Istituto di Farmacologia, Viale Benedetto XV, 2 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 5 settembre 2008 alle ore 12.00 presso l’ex Istituto di Farmacologia, Viale Benedetto XV, 2 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 5 settembre 2008 alle ore 12.15 presso l’ex Istituto di Farmacologia, Viale Benedetto XV, 2 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Identificazione di molecole inibenti la morte neuronale indotta dal frammento ricombinante della proteina prionica PrP90-231, in vitro
Descrizione: Le encefalopatie spongiformi trasmissibili sono malattie neurodegenerative caratterizzate da lesioni di tipo non infiammatorio del sistema nervoso centrale (SNC) deposizione di amiloide, proliferazione gliale, e morte neuronale. Tutte queste malattie riconoscono come agente eziologico comune una proteina proteasi resistente denominata prione o PrPSc, derivata da un’alterazione conformazionale di una proteina ubiquitaria, la proteina prionica cellulare (PrPC). L’identificazione dell’isoforma prionica tossica e lo studio di possibili antagonisti farmacologici rappresenta un obbiettivo di primaria importanza per la ricerca sulle TSE. Nel nostro laboratorio abbiamo sviluppato un protocollo sperimentale che consente la purificazione di quantità significative di PrP90-231 ricombinante nella sua configurazione solubile nativa e di convertirlo in una isoforma tossica per colture neuronali in vitro. Utilizzando questo modello il titolare dell'assegno di ricerca dovrà cercare di individuare approcci farmacologici efficaci nel prevenire o ridurre gli effetti neurotossici del miniprione. In seguito alla caratterizzazione di determinanti cellulari e molecolari coinvolti nella trasduzione dell' effetto tossico del PrP90-231 valuterà l'efficacia di diverse classi di composti aventi potenziale attività anti-prionica. In particolare si studierà una serie di derivati acridinici a struttura innovativa potenzialmente attivi nel prevenire l’acquisizione di una conformazione tossica del PrP90-231
Settore scientifico-disciplinare: BIO/14 FARMACOLOGIA
Sede: Dipartimento di Oncologia, Biologia e Genetica (DOBIG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Neurofisiologia e Neurofarmacologia
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia o in Farmacia o in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche o in Scienze Biologiche o in Biotecnologie con curriculum comprovante approfondite conoscenze di biologia cellulare e molecolare, tecniche di colture cellulari, attività di ricerca e pubblicazioni scientifiche nel campo dei meccanismi di trasduzione del segnale implicati nei processi neurodegenerativi.
Argomenti del colloquio: Farmacologia delle malattie prioniche. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

 

Programma di ricerca n. 26

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 5 novembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) – Sezione di Farmacologia e Tossicologia- Viale Cembrano, 4 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 5 novembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) – Sezione di Farmacologia e Tossicologia - Viale Cembrano, 4 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 5 novembre 2008 alle ore 16.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) – Sezione di Farmacologia e Tossicologia - Viale Cembrano, 4 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


 

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Glutammato, depressione e farmaci antidepressivi
Descrizione: In base a recenti evidenze sperimentali è stata proposta una ipotesi glutammatergica della depressione intesa come estensione della classica teoria aminergica. In particolare, diversi stimoli stressanti, cui gli stati depressivi sono certamente correlati, causerebbero un aumento del rilascio di glutammato, il principale neurotrasmettitore eccitatorio, in alcune aree limbiche; se così fosse, i farmaci antidepressivi dovrebbero riequilibrare la mediazione glutammatergica. Poco si sa sui meccanismi sottostanti l’aumento di rilascio di glutammato causato dallo stress. Ancora meno si conoscono le relazioni tra amine biogene, quali noradrenalina e serotonina, certamente coinvolte nella patogenesi delle depressioni e nel meccanismo d’azione dei più noti antidepressivi, ed il glutammato. Scopo del progetto è di chiarire in parte questi nuovi aspetti riguardanti depressione e farmaci antidepressivi.
Settore scientifico-disciplinare: BIO/14 FARMACOLOGIA
Sede: Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Farmacologia e Tossicologia o in Neurochimica e Neurobiologia
ovvero
Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche o in Farmacia o in Medicina e Chirurgia o in Biologia o in Biotecnologie con curriculum comprovante esperienza in laboratori di ricerca altamente qualificati, esperienza delle problematiche connesse con la farmacologia del sistema nervoso centrale e delle principali tecniche neurochimiche, funzionali e non
Argomenti del colloquio: Meccanismi di rilascio del glutammato da terminazioni nervose isolate.

 

 

Area scientifico disciplinare Scienze mediche

Programma di ricerca n. 27

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Isolamento e caratterizzazione di cellule di Carcinoma Mammario in situ (DICS) tramite colture in 3D e trapianti seriati nel “humanized fat pad” murino
Descrizione: Numerose proprietà delle cellule staminali (SC) della ghiandola mammaria, quali la quiescenza, l’auto-rinnovamento, la capacità di differenziamento, sono simili a quelle delle cancer stem cells (CSC). Queste similitudini hanno portato a suggerire che le CSC con caratteristiche simili alle SC (progenitrici), potrebbero essere le responsabili dell’iniziazione, della progressione e delle recidive che compaiono nel cancro alla mammella. Questo progetto si propone di isolare, propagare e caratterizzare le SC mammarie umane normali ed ai primi stadi della neoplasia, allo scopo di ottenere informazioni utili a migliorare la diagnosi e/o la prognosi del tumore mammario ed elaborare tests predittivi per ottimizzare le terapie indirizzando quest’ultime verso l’eradicazione delle CSC.
Settore scientifico-disciplinare: MED/04 PATOLOGIA GENERALE
Sede: Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Oncologia
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche con curriculum comprovante conoscenza ed esperienza nel settore delle cellule staminali mammarie e padronanza delle tecniche di immunoistochimica, RT-PCR, colture cellulari e manipolazione degli animali da esperimento.
Argomenti del colloquio: meccanismi di cancerogenesi del tumore mammario con particolare riferimento ai modelli murini ed ai meccanismi di differenziamento e di autorinnovamento delle cellule staminali mammarie. Tecniche di laboratorio utili per l’isolamento e la caratterizzazione delle cellule staminali. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 28

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio delle interazioni reciproche messe in atto da stroma tumorale, CSC e cellule NK
Descrizione: Pur progredendo le conoscenze nell’ambito dell’immunologia dei tumori, l’efficacia degli approcci immunoterapeutici per il trattamento dei tumori solidi rimane limitata. Ciò può essere dovuto al fatto che le cellule effettrici del sistema immunitario possono perdere la propria funzionalità una volta raggiunto il sito del tumore. Ci proponiamo di verificare se cellule tumorali o dello stroma tumorale isolate da melanomi possono modulare il fenotipo e la funzione delle cellule NK. Valuteremo inoltre la capacità delle cellule NK di influenzare il fenotipo e la sopravvivenza delle cellule di melanoma e di eventuali sottopopolazioni come le CSC (Cellule Staminali del Cancro). L’identificazione di CSC nel melanoma e l’analisi della loro suscettibilità alla lisi da parte delle cellule NK potrebbe rappresentare un’acquisizione importante per lo sviluppo di nuovi approcci in immunoterapia.
Settore scientifico-disciplinare: MED/04 PATOLOGIA GENERALE
Sede: Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare o in Immunologia Clinica e Sperimentale
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia, o in Scienze Biologiche, o in Scienze Biotecnologiche o in Biotecnologie con curriculum comprovante esperienza nel settore dell’Immunologia cellulare con particolare riferimento a: coltura di cellule immunocompetenti, analisi citofluorimetrica, valutazione attività citotossica.
Argomenti del colloquio: Argomenti di Immunologia dei tumori. Discussione relativa alle esperienze di ricerca precedenti dei candidati.

Programma di ricerca n. 29

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 17 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) – Sezione di Patologia Generale - Via L.B. Alberti, 2 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 17 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) – Sezione di Patologia Generale - Via L.B. Alberti, 2 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 17 settembre 2008 alle ore 12.30 presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) – Sezione di Patologia Generale - Via L.B. Alberti, 2 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Chemoresistenza e sensibilità all’apoptosi nel neuroblastoma: studio dei meccanismi molecolari
Descrizione: L’obiettivo di questo progetto è studiare l’effetto della deplezione di glutatione (GSH) da sola ed associata a chemioterapici comunemente utilizzati (doxorubicina, etoposide, fenretinide) o radiazioni UV sulla sensibilità e resistenza di diverse linee di neuroblastoma umano. Sulla base di precedenti studi pubblicati che dimostrano il ruolo della PKC delta come mediatore apoptotico anche coinvolto nell’arresto del ciclo e nell’induzione del differenziamento, lo scopo è di overesprimere o silenziare le isoforme PKC in linee di NB, più o meno sensibili o resistenti ai trattamenti chemio o radioterapici, al fine di controllare la risposta apoptotica o differenziativa.
Settore scientifico-disciplinare: MED/04 PATOLOGIA GENERALE
Sede: Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Biologia e Patologia dell’Invecchiamento
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche con curriculum comprovante attitudine generale a buoni livelli di ricerca di biologia molecolare e congruenza della pregressa attività di ricerca con il programma del presente bando.
Argomenti del colloquio: Le risposte cellulari allo stress ossidativo. Metodiche di valutazione dei marcatori di danno ossidativo. Vie di segnale intracellulare stimolate dallo sbilanciamento redox. La protein kinasi C nell’innesco dell’apoptosi e del differenziamento. Ruolo del glutatione nella sensibilizzazione della cellula di neuroblastoma alla chemioterapia.

Programma di ricerca n. 30

rettificato CON D.D.A. n. 478 del 4.7.2008 - scadenza presentazione domande 4.8.2008

 

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Profili di espressione proteica e cancerogenesi mammaria. Correlazione con il rischio di carcinoma mammario in donne affette da mastopatia fibrocistica a grosse cisti e con il rischio di ricaduta e di morte in donne operate per carcinoma mammario
Descrizione: Il progetto di ricerca si propone di approfondire lo studio della possibile associazione tra profili di espressione proteica e cancerogenesi mammaria ed il valore prognostico/predittivo dei pattern proteici dei sieri di donne operate per tumore mammario.
Settore scientifico-disciplinare: MED/06 ONCOLOGIA MEDICA
Sede: Dipartimento di Oncologia, Biologia e Genetica (DOBIG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca nel settore scientifico-disciplinare MED/06
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia, o in Farmacia o rilasciata dalla Facoltà di Scienze M.F.N. con curriculum comprovante
Argomenti del colloquio: Aspetti biologici e clinici del tema oggetto della ricerca ed in particolare delle tecniche e metodologie che sono previste nel progetto comprese le metodologie statistiche. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 31

rettificato CON D.D.A. n. 478 del 4.7.2008 - scadenza presentazione domande 4.8.2008

 

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Modulazione della trasmissione e dell’autoregolazione colinergica indotta dall’attivazione dei recettori oppioidi m e k nel muscolo liscio di trachea bovina
Descrizione: Gli oppioidi sono potenti miorilassanti e causano dilatazione delle vie aeree. Il loro meccanismo di azione che è associato alla riduzione del rilascio di acetilcolina dalle terminazioni nervose vagali delle vie aeree non è del tutto noto. Lo studio si prefigge di quantificare l’inibizione della trasmissione colinergica nel muscolo liscio tracheale bovino (MLTB) indotta sia dall’attivazione dei recettori oppioidi m e k sia dall’attivazione aspecifica, a livello pregiunzionale, dei recettori muscarinici. Tale approccio ci permetterà di paragonare l’inibizione pregiunzionale prodotta da dosi equimolari di agonisti oppiacei e muscarinici e di valutare possibili sinergie e/o antagonismi tra gli agonisti/antagonisti indagati. Si tenterà inoltre di individuare e classificare le proteine ed i meccanismi coinvolti nella trasduzione del segnale derivato dall’attivazione dei recettori oppiacei indagati.
Settore scientifico-disciplinare: MED/10 MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO
Sede: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche (DIMI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Allergologia e Fisiopatologia Respiratoria
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia con curriculum comprovante esperienza di fisiopatologia resptìratoria.
Argomenti del colloquio: regolazione del tono bronchiale, iperreattività bronchiale, patologie ostruttive del polmone.

Programma di ricerca n. 32

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: La senescenza delle cellule del rene nella nefropatia del diabete tipo 2
Descrizione: Senescenza e apoptosi sono meccanismi potenziali alla base della perdita di cellule e della incapacità di replica agli stress. Studi precedenti di questo gruppo hanno dimostrato che l’apoptosi di alcuni tipi di cellule renali (tubulari, podociti ed endotelio) è accelerata nei pazienti con nefropatia diabetica (DN) e si correla a livello glomerulare con i valori di pressione arteriosa sistolica, e, a livello tubulare, con i livelli di LDL. Scopo di questo progetto è valutare se i processi di senescenza sono attivati precocemente nella DN e identificare i markers clinici e biochimici alla base. Espressione di geni inibitori del ciclo cellulare (p16ink4a, p21, p53), regolatori positivi (retinoblastoma protein) e attività b-galattosidasi acida (SA-b-gal) saranno valutati nelle biopsie renali di pazienti con nefropatia diabetica e nei controlli e correlati con i parametri clinici e morfologici. Inoltre, in studi in vitro (cellule tubulari, podociti), saranno valutati l’effetto dell’iperglicemia sulla replicazione cellulare e lunghezza dei telomeri.
Settore scientifico-disciplinare: MED/14 NEFROLOGIA
Sede: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche (DIMI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Biologia e fisiopatologia cardiaca, vascolare, renale e metabolica
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia con curriculum comprovante attività scientifica nell’ambito della fisiologia, biologia e fisiopatologia delle malattie del rene.
Argomenti del colloquio: Fisiopatologia della funzione renale con particolare rilievo all’adattamento funzionale del rene all’invecchiamento.

Programma di ricerca n. 33

Titolo: Integrazione della risonanza magnetica articolare in un cad (computer assisted diagnosis) reumatologico.
Descrizione: La “computer-assisted diagnosis” (CAD) è una area di ricerca medica in attivo sviluppo. Essa cerca di migliorare la diagnosi clinica fornendo i mezzi per raggiungere un ottimale interpretazione delle immagini, in termini di qualità, riproducibilità e rapidità di esecuzione. Il presente studio si propone di integrare la risonanza magnetica dinamica su apparecchio dedicato (Dynamic Contrast Enhanced Magnetic Resonance Imaging, DCE-MRI) interpretata con un algoritmo di recente sviluppo, in un CAD reumatologico.
Settore scientifico-disciplinare: MED/16 REUMATOLOGIA
Sede: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche (DIMI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in discipline attinenti la Reumatologia
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia o in Scienze Biologiche o in Biotecnologie o in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia con curriculum comprovante competenza nella valutazione dei parametri biologici, delle tecnologie biologiche, o della diagnosi per immagini.
Argomenti del colloquio: anatomia delle articolazioni, diagnostica per immagini articolare, RM articolare.

Programma di ricerca n. 34

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Effetti dell’endotelina-1 e degli ormoni sessuali sulla produzione di proteine della matrice extracellulare da parte di fibroblasti umani in coltura. Studio dei possibili meccanismi patogenetici nella sclerosi sistemica
Descrizione: Scopo della ricerca è valutare gli effetti di combinazione dell’endotelina-1 e degli ormoni sessuali sulla sintesi della matrice extracellulare (valutando l’espressione di fibronettina, fibrillina-1, laminina) in colture di fibroblasti umani provenienti da soggetti affetti da SSc e controlli sani, al fine di valutare possibili effetti sinergistici sull’evoluzione del processo fibrotico. Inoltre, valutare gli effetti dell’inibizione dei recettori per gli ormoni sessuali e per l’endotelina presenti sui fibroblasti al fine di studiare un possibile approccio terapeutico del processo fibrotico.
Settore scientifico-disciplinare: MED/16 REUMATOLOGIA
Sede: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche (DIMI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in discipline attinenti la Reumatologia
ovvero
Laurea in Medicina e Chirurgia con curriculum comprovante conoscenza delle patologie reumatiche di origine autoimmune e dei rapporti con fattori esogeni ed endogeni di modulazione. In particolare il ruolo degli ormoni sessuali sulla risposta immune e sul processo di fibrosi. Capacità di impostazione di studi bioclinici e di monitoraggio degli effetti sui modelli in vitro della fibrosi.
Argomenti del colloquio: Ruolo degli ormoni sessuali sulla modulazione della risposta immune ed autoimmune nonché sulla proliferazione cellulare.

Programma di ricerca n. 35

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 15 settembre 2008 alle ore 9.00 presso l’aula del Dipartimento di Scienze Endocrinologiche e Mediche (DISEM) – 4° piano retrocorpo - Viale Benedetto XV, 6 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 15 settembre 2008 alle ore 12.00 presso l’aula del Dipartimento di Scienze Endocrinologiche e Mediche (DISEM) – 4° piano retrocorpo - Viale Benedetto XV, 6 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 15 settembre 2008 alle ore 15.00 presso l’aula del Dipartimento di Scienze Endocrinologiche e Mediche (DISEM) – 4° piano retrocorpo - Viale Benedetto XV, 6 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio della fisiopatologia cerebrale in pazienti con disturbo alimentare: correlazione tra performance neuropsicologica e assetto neurofisiologico
Descrizione: Il programma si propone di studiare i nessi tra le diverse patologie alimentari (anoressia, bulimia, ‘binge eating disorder’, vomito) ed le modificazioni cerebrali ad esse associati, valutando le correlazioni tra i dati neuropsicologici, quelli elettroencefalografici (EEG) e quelli morfologici e di funzionalità cerebrale, misurati rispettivamente con RM e SPECT. I dati EEG, SPECT e RM verranno trattati in ‘post-processing’ con i software dedicati (Statistical parametric Mapping, Loreta) e confrontati con gruppi di controllo di soggetti sani di pari età. Usando i pacchetti statistici contenuti negli stessi software si potranno studiare le correlazioni tra le variabili indagate con queste metodiche e le alterazioni neuropsicologiche e dello schema corporeo.
Settore scientifico-disciplinare: MED/26 NEUROLOGIA
Sede: Dipartimento di Scienze Endocrinologiche e Mediche (DISEM)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca nel settore MED/26 NEUROLOGIA
ovvero
Laurea in Psicologia con curriculum comprovante l’aver svolto in maniera continuativa attività di ricerca nel settore della neuropsicologia clinica ed in particolare nella valutazione degli aspetti cognitivi in corso di disturbo alimentare, e di aver maturato esperienza nella somministrazione di scale comportamentali.
Argomenti del colloquio: elementi di psicologia clinica, aspetti cognitivi e valutazione neuropsicologica in corso di disturbi alimentari; somministrazione di test e scale comportamentali.

Programma di ricerca n. 36

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio sull’effetto neuroprotettivo della L-acetyl carnitina in un modello animale di neuropatia ereditaria demielinizzante
Descrizione: Lo scopo principale di questo studio è quello di individuare i possibili effetti di L-acetil- carnitina (LAC) su un modello animale della neuropatia ereditaria CMT1A, neuropatia demielinizzante umana dovuta ad una duplicazione del gene che codifica per la proteina mielinica di 22 kD. Sia nell’uomo che nei modelli sperimentali si evidenziano segni di sofferenza assonale, che sono in definitiva responsabili del peggioramento clinico. LAC è in grado di esercitare effetti neuroprotettivi in corso di neuropatie diverse come quelle indotte da HIV, da chemioterapici e diabete. Ha mostrato inoltre effetti positivi sulla rigenerazione nervosa ed effetti analgesici sul dolore neuropatico. Tratteremo un modello animale di CMT1A, con LAC alla dose di 100 mg/kg e, per controllo, con soluzione fisiologica per una durata totale di 35 giorni, valutandone l’efficacia con tecniche neurofisiologiche e neuropatologiche sul nervo sciatico e sul nervo della coda.
Settore scientifico-disciplinare: MED/26 NEUROLOGIA
Sede: Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica (DINOG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Neuroscienze applicate
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche con curriculum comprovante esperienza su colture di tessuto e animali transgenici.
Argomenti del colloquio: Azione antiossidante dei farmaci, caratteristiche cliniche e neurofisiologiche delle malattie ereditarie, sviluppo animali transgenici.

 

 

Programma di ricerca n. 37

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Malattia di Alzheimer: meccanismo del feed-back positivo tra le attività γ- e b-secretasiche sulla proteina precursore dell’amiloide (APP)
Descrizione: La proteina b-amiloide, principale causa della patologia di Alzheimer, deriva da due tagli sequenziali, operati sul Precursore della Proteina Amiloide (APP), da parte delle endoproteasi b-secretasi (BACE1) e γ-secretasi. Il nostro gruppo ha già osservato come lo stress ossidativo aumenti l’espressione e l’attività di BACE1. Nell’ambito di questi studi, abbiamo notato la presenza di un feed-back positivo tra le attività di gamma-secretasi e BACE1 su APP. Tale loop è attivato dallo stress ossidativo, ma è operativo anche in condizioni fisiologiche. I nostri dati indicano che, per ottenere l’induzione, da parte dello stress ossidativo, della produzione di BACE1 e della sua attività, è necessaria la presenza e l’integrità funzionale della γ-secretasi e di APP. Inoltre, l’inibizione dall’attività della γ-secretasi riduce i livelli di espressione e l’attività dei BACE1. Scopo della ricerca è delineare il meccanismo di controllo di BACE1 da parte della γ-secretasi, attraverso i seguenti obiettivi: 1. Identificazione del catabolita di APP, derivante dal taglio γ-secretasico, che media il loop positivo di attivazione di BACE1. 2. Conferma di una ipotetica via di segnale che determina l’attivazione di BACE1.
Settore scientifico-disciplinare: MED/26 NEUROLOGIA
Sede: Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica (DINOG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Biochimica
ovvero
Laurea in Biotecnologie con curriculum comprovante esperienza di ricerca nell’ambito della Malattia di Alzheimer.
Argomenti del colloquio: la malattia di Alzheimer; le demenze frontotemporali; tecniche di indagine per l’analisi funzionale delle proteine in vitro e nei tessuti. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

Programma di ricerca n. 38

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo:Diabete doppio in pazienti di età pediatrica ed adolescenziale: caratteristiche cliniche ed immunologiche
Descrizione: L’aspettativa e la qualità di vita dei pazienti con diabete mellito tipo 1 (DM1) e tipo 2 (DM2) sono compromesse dal rischio di complicanze micro e macroangiopatiche, causa di morbilità. Recentemente si è osservato in adolescenti con DM1 il “diabete doppio” (DD), che presenta nello stesso paziente le caratteristiche del DM1 e del DM2. Autoanticorpi contro la b-cellula pancreatica (marker di DM1) ed obesità con insulino-resistenza (espressione di DM2) ne definiscono il fenotipo. I pazienti con DD presentano maggior rischio di complicanze micro e macroangiopatiche, e necessitano di uno stretto monitoraggio clinico e di interventi educativi finalizzati a impedire la comparsa o ridurre la progressione delle complicanze. Scopo dello studio è definire la prevalenza di DD in adolescenti e giovani adulti con DM1.
Settore scientifico-disciplinare: MED/38 PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Sede: Dipartimento di Scienze Pediatriche “Giovanni De Toni” (DIPE)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Clinica, genetica e immunologia delle malattie dell’età evolutiva
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche o in Medicina e Chirurgia con curriculum comprovante esperienza in tecniche di Laboratorio.
Argomenti del colloquio: Eziopatogenesi, diagnosi, clinica e terapia del diabete mellito; tecniche di laboratorio relative a determinazioni con metodo radioimmunologico e con metodo fluorimetrico.

 

Area scientifico disciplinare Ingegneria civile e architettura

Programma di ricerca n. 39

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Modelli non-locali e tecniche di omogeneizzazione per materiali a mesostruttura periodica
Descrizione: Il progetto di ricerca è finalizzato alla individuazione di modelli costitutivi non locali per materiali a mesostruttura periodica. Modelli non locali sono stati sviluppati e applicati con la finalità di cogliere effetti di scala legati a misure caratteristiche dei costituenti e nella regolarizzazione di problemi strutturali caratterizzati da danneggiamento progressivo. In questo contesto le strutture murarie costituiscono una tipologia significativa, per la quale devono ancora essere chiariti molti aspetti legati all’influenza sulla risposta meccanica della dimensione dei costituenti in relazione alla dimensione strutturale. La ricerca è particolarmente finalizzata alla definizione di tecniche di omogeneizzazione del materiale muratura con riferimento a modelli micropolari e micromorfi, con l’obiettivo di superare, dove possibile, formulazioni a base fenomenologica privi di rispondenza alla meso struttura del materiale.
Settore scientifico-disciplinare: ICAR/08 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
Sede: Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Strutturale e Geotecnica
ovvero
Laurea in Ingegneria Civile o in Architettura con curriculum comprovante capacità di modellazione dei materiali basata su conoscenze di meccanica dei solidi, delle strutture e della meccanica computazionale.
Argomenti del colloquio: Meccanica dei solidi, della frattura e del danneggiamento, meccanica computazionale. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 40

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Interazione di meccanismi multipli di danneggiamento in sistemi sandwich soggetti a carichi dinamici
Descrizione: Il programma di ricerca si propone di investigare mediante modellazione analitica e numerica gli effetti dell’interazione di meccanismi multipli di danneggiamento sulla risposta meccanica e proprietà chiave quali la capacità di assorbimento energetico, la capacità portante, la tolleranza al danno e all’impatto di sistemi sandwich in composito soggetti a condizioni carico statico e dinamico, quali impatti ad alta velocità ed esplosioni. I meccanismi di danneggiamento che verranno presi in esame sono la delaminazione multipla delle facce, la frattura all’interfaccia nucleo/faccia, il crushing del nucleo ed il corrugamento delle facce. Nello studio verranno utilizzati approcci approssimati basati sulla teoria della trave su suolo alla Winkler (non lineare) e modellazioni più accurate mediante codici agli elementi finiti.
Settore scientifico-disciplinare: ICAR/08 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
Sede: Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Strutturale
ovvero
Laurea in Ingegneria Civile o in Ingegneria Meccanica con curriculum comprovante esperienza di ricerca nell’ambito della meccanica dei solidi, dei materiali e delle strutture, computazionale ed analitica, e la capacità di svolgere indipendentemente la ricerca proposta.
Argomenti del colloquio: Descrizione dell’attività di ricerca svolta in precedenza; concetti di base di meccanica della frattura, dinamica delle strutture, teoria dell’impatto.

Programma di ricerca n. 41

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 3 settembre 2008 alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT) - Via Montallegro, 1- Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 3 settembre 2008 alle ore 11.30 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT) - Via Montallegro, 1 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 3 settembre 2008 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT) - Via Montallegro, 1 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sistemi di connessione per strutture in bambù (Phyllostachys viridis glaucescens)
Descrizione: La necessità di poter disporre di materiali da costruzione “rinnovabili” e “sostenibili” (basso consumo di acqua nelle lavorazioni, bassa emissione di CO2 nell’atmosfera) pone il bambù come una delle nuove frontiere per l’architettura e l’ingegneria. In particolare, da un punto di vista strutturale, all’eccellenti caratteristiche meccaniche del materiale (resistenza a trazione paragonabile a quella dell’acciaio Fe 360; forma strutturalmente efficiente: a parità di sezione resistente il peso proprio è ridotto al minimo) deve essere correlato un sistema di connessioni efficiente, in modo da garantire un’adeguata sicurezza strutturale ma, allo stesso tempo, da non snaturare il materiale di base. La ricerca che si intende proporre è, pertanto, finalizzata alla modellazione numerica di una serie di nodi tra diversi elementi in bambù al fine di valutare il comportamento d’assieme di elementi strutturali complessi.
Settore scientifico-disciplinare: ICAR/09 TECNICA DELLE COSTRUZIONI
Sede: Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Civile ed Ambientale – Indirizzo strutturale e geotecnico
ovvero
Laurea in Ingegneria Civile con curriculum comprovante attività scientifica (pubblicazioni su rivista nazionale od internazionale; atti di congresso nazionale od internazionale), attività sperimentale in situ e\o presso Laboratori Ufficiali.
Argomenti del colloquio: Dimensionamento di connessioni per strutture lignee o in acciaio, criteri di modellazione numerica (FEM); analisi strutturale (fondamenti di scienza e tecnica delle costruzioni); analisi cinematica lineare o non lineare.

Programma di ricerca n. 42

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 2 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT) - Via Montallegro, 1 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 2 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT) - Via Montallegro, 1 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 2 settembre 2008 alle ore 13.15 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT) - Via Montallegro, 1 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sperimentazione in galleria del vento
Descrizione: La realizzazione della nuova galleria del vento a circuito chiuso presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio pone numerosi problemi da risolvere in relazione all’avviamento e allo sviluppo dell’impianto; sottolinea inoltre la necessità di avviare progetti di ricerca innovativi per l’impiego della galleria come strumento di ricerca avanzata. L’attività proposta prevede quindi, da un lato, la calibrazione e la messa a punto dell’impianto attraverso una serie di misure sistematiche inerenti le proprietà e la qualità del flusso, dall’altro, l’avviamento di una campagna di esperienze volte, in questa fase iniziale, allo studio aerodinamico e aeroelastico di impalcati da ponte, un filone nel quali il responsabile scientifico ha già sviluppato una vasta attività di ricerca su basi teoriche, numeriche e solo in parte sperimentali.
Settore scientifico-disciplinare: ICAR/09 TECNICA DELLE COSTRUZIONI
Sede: Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Strutturale e Geotecnica
ovvero
Laurea in Ingegneria Civile con curriculum comprovante competenza in ingegneria del vento, aerodinamica e aeroelasticità delle strutture, dinamica delle strutture, teoria dei processi e analisi dei segnali.
Argomenti del colloquio: ingegneria del vento, prove in galleria del vento, aerodinamica e aeroelasticità delle strutture, dinamica delle strutture, teoria dei processi e analisi dei segnali.

Programma di ricerca n. 43

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 16 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Storia e Progetto dell'Architettura, del Territorio e del Paesaggio (POLIS) – Stradone Sant’Agostino, 37 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 16 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Storia e Progetto dell'Architettura, del Territorio e del Paesaggio (POLIS) – Stradone Sant’Agostino, 37 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 16 settembre 2008 alle ore 16.30 presso il Dipartimento di Storia e Progetto dell'Architettura, del Territorio e del Paesaggio (POLIS) – Stradone Sant’Agostino, 37 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: «Si les femmes faisaient les maisons»: scienza ed etica del confort domestico in Europa tra il 1915 e il 1945
Descrizione: Tra il 1915 e il 1945, in Europa, la casa diviene il fulcro di una straordinaria elaborazione critica che vede la donna al centro della riflessione. Ciò è evidente nella letteratura, nella saggistica, nella stampa specialistica come divulgativa. L’esame delle fonti e dei modelli femminili più rappresentativi dell’epoca consente di evidenziare le implicazioni morfologiche, sociali, estetiche e culturali dell’abitare. In questo contesto si rivela determinante l’apporto teorico di donne come Paulette Bernège e Kristine Friederich, che teorizzano una casa “ideale”, o donne come Charlotte Perriand, che praticano quelle teorie. In particolare in Francia, i Salons des Arts Ménagèrs (che si svolgono a Parigi a partire dal 1923), gli scritti, le riviste specializzate e i media, contribuiscono alla definizione (a livello critico e storiografico) di un fenomeno esteso e complesso che diviene ben presto una vera e propria scienza del confort domestico.
Settore scientifico-disciplinare: ICAR/18 STORIA DELL’ARCHITETTURA
Sede: Dipartimento di Storia e Progetto dell'Architettura, del Territorio e del Paesaggio (POLIS)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Storia delle Scienze e delle Tecniche costruttive
ovvero
Laurea in Architettura con curriculum comprovante attività scientifica e di ricerca nell’ambito della storia delle tecniche e della storia dell’architettura tra XIX-XX secolo in Francia e in Europa
Argomenti del colloquio: storia dell’architettura francese ed europea del XX secolo; storia delle tecniche architettoniche impiantistiche e di cantiere in Europa tra le due guerre. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza delle lingue francese, tedesco e inglese.

Area scientifico disciplinare Ingegneria industriale e dell'informazione

 

Programma di ricerca n. 44

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Macchine, Sistemi energetici e Trasporti (DIMSET)- Via Montallegro, 1 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Macchine, Sistemi energetici e Trasporti (DIMSET)- Via Montallegro, 1 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Macchine, Sistemi energetici e Trasporti (DIMSET)- Via Montallegro, 1 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sviluppo teorico-sperimentale di nuovi bruciatori per turbina a gas, atti a venire alimentati con syngas proveniente da processi di gassificazione di carbone, residui di raffineria ovvero biomasse legnose
Descrizione: Con riferimento al panorama di crescente interesse internazionale verso lo sviluppo di tecnologie di combustione per impianti di turbina a gas in grado di garantire ampia flessibilità di alimentazione (syngas di varia composizione), il programma di ricerca si prefigge di estendere il solutore NastComb a schema di progetto ottimizzato quasi-inverso e di aumentarne l'efficienza di esecuzione tramite una parallelizzazione/clusterizzazione “fine-grain”. Contemporaneamente saranno generati ampi database sperimentali utilizzando i banchi prova bruciatori installati presso il Laboratorio di Combustione di Savona (DIMSET/SCL), che costituiranno riscontro immediato allo sviluppo delle soluzioni tecnologiche e termini di raffronto per la validazione del software.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/08 MACCHINE A FLUIDO
Sede: Dipartimento di Macchine, Sistemi energetici e Trasporti (DIMSET)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria delle Macchine a Fluido
ovvero
Laurea in Ingegneria Meccanica con curriculum comprovante competenze nel campo della termo-fluido-dinamica numerica e sperimentale.
Argomenti del colloquio: Soluzione numerica delle equazioni di Navier-Stokes in formulazione time-dependent; tecniche sperimentali di misura in flussi multifase e reagenti. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

 

 

Programma di ricerca n. 45

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Interazione multipla scie - strato limite - sistemi di controllo per profili di turbina ad altissima portanza
Descrizione: Il progetto di ricerca si prefigge di studiare la possibilità di sviluppare sistemi di controllo passivo della separazione dello strato limite, su profili ad altissima portanza di turbine di bassa pressione per applicazioni aeronautiche. L’attività riguarderà la progettazione delle modifiche alla esistente galleria del vento per l’effettuazione degli esperimenti, l’esecuzione di misure fluidodinamiche dettagliate utilizzando strumentazione avanzata, l’analisi dei risultati con l’obiettivo di comprendere i meccanismi fisici di interazione fra il sistema di controllo, lo strato limite sul profilo e le scie periodiche generate dalla palettatura rotorica di monte.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/08 MACCHINE A FLUIDO
Sede: Dipartimento di Macchine, Sistemi energetici e Trasporti (DIMSET)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria delle Macchine a Fluido o in Ingegneria Meccanica
ovvero
Laurea in Ingegneria Meccanica con curriculum comprovante esperienza nello studio dello strato limite e del controllo della separazione dello strato limite.
Argomenti del colloquio: Teoria dello strato limite. Tecniche sperimentali per lo studio dei flussi instazionari e viscosi nei componenti delle turbomacchine. Tecniche di controllo dello strato limite.

 

 

Programma di ricerca n. 46

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sviluppo di un sistema di automazione e controllo di impianti per test di cella a combustibile
Descrizione: Le attività di ricerca riguarderanno la realizzazione del sistema di controllo per una stazione sperimentale di verifica delle prestazioni delle celle a combustibile ad alta temperatura, quali le Molten Carbonate Fuel Cell (MCFC) e le Solid Oxide Fuel Cell (SOFC). Nella prima fase verrà affrontata la modellizzazione del sistema al fine dello sviluppo del sistema di automazione e controllo, ed in parallelo verranno definiti i componenti da acquisire al fine di realizzare la stazione sperimentale. Nella seconda fase si procederà all’assemblaggio della stazione sperimentale ed all’implementazione del sistema di controllo. Infine, verranno realizzate delle misure preliminari su un piccolo stack di celle a combustibile allo scopo di verificare la funzionalità dell’apparato sperimentale.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/09 SISTEMI PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE
Sede: Dipartimento di Macchine, Sistemi energetici e Trasporti (DIMSET)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria delle Macchine a Fluido
ovvero
Laurea in Ingegneria Meccanica o in Ingegneria Chimica con curriculum comprovante buone conoscenze di materie scientifiche quali: matematica, fisica, chimica e programmazione informatica.
Argomenti del colloquio: Sistemi energetici, fonti energetiche, impianti di generazione distribuita, celle a combustibile, regolazione e controllo di impianti. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 47

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Ingegneria della Produzione, Termoenergetica e Modelli Matematici (DIPTEM) - Via all’Opera Pia 15/A - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 4 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Ingegneria della Produzione, Termoenergetica e Modelli Matematici (DIPTEM) - Via all’Opera Pia 15/A - Genova

Svolgimento del colloquio il giorno 4 settembre 2008 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Ingegneria della Produzione, Termoenergetica e Modelli Matematici (DIPTEM) - Via all’Opera Pia 15/A - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Silenziamento del rumore in canali rettilinei mediante dispositivi dissipativi
Descrizione: L’attività di ricerca riguarda lo studio del silenziamento di canali aria mediante l’impiego di silenziatori dissipativi lineari. Lo studio sarà sia di tipo sperimentale, con l’utilizzo del set-up disponibile presso i laboratori DIPTEM alla Fiera del Mare che consente la determinazione dell’”insertion loss” di silenziatori secondo la norma UNI EN ISO 11691: 1997, sia di tipo teorico, mediante l’impiego del codice di calcolo COMSOL Multiphisycs per simulare la propagazione del suono. L’attività di ricerca sarà focalizzata sulla possibilità di ottenere una elevata attenuazione sonora mediante l’impiego di materiali fonoassorbenti incoerenti granulari. Durante l’attività di ricerca si faranno variare sia le caratteristiche del materiale fonoassorbente (granulometria, porosità, tortuosità), sia lo spessore dello stesso, al fine di valutare l’effetto che tali caratteristiche dei silenziatori hanno sulla attenuazione del suono nel canale. Specifica attenzione sarà posta sull’indagine circa le caratteristiche di assorbimento selettivo dei silenziatori testati, proprietà che precedenti indagini hanno mostrato essere proprio di tale tipologia di materiali. Parallelamente alla attività sperimentale si procederà alla modellizzazione numerica del silenziatore per analizzare, attraverso simulazioni numeriche, la propagazione del suono all’interno del canale aria e la conseguente attenuazione acustica, in modo da concentrare lo studio sperimentale dei prototipi sulle configurazioni che hanno prodotto, in fase previsionale, i risultati migliori.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/10 FISICA TECNICA INDUSTRIALE
Sede: Dipartimento di Ingegneria della Produzione, Termoenergetica e Modelli Matematici (DIPTEM)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Fisica Tecnica o in Ingegneria Meccanica
ovvero
Laurea quinquennale in Ingegneria Civile o in Ingegneria dell’Ambiente e del Territorio o in Ingegneria Meccanica o Laurea specialistica in Ingegneria delle Costruzioni o in Ingegneria dell’Ambiente o in Ingegneria Meccanica con curriculum comprovante esperienze nel campo dell’acustica applicata.
Argomenti del colloquio: Proprietà acustiche dei materiali; propagazione del suono all’interno di canali; misure acustiche.

Programma di ricerca n. 48

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Confronto teorico-sperimentale di approcci diversi a misure di intensità percepite
Descrizione: L’attività di ricerca si inserisce nell’ambito delle attività di ricerca relative alla misura di grandezze percepite. Tali attività sono alla base di diversi progetti nazionali (Progetto di Ricerca di Ateneo 2007) ed internazionali (Azione di Coordinamento Europea MINET). Specificatamente s’intende effettuare uno studio comparativo teorico sperimentale di diverse tecniche per la misura dell’intensità percepita, con particolare riferimento all’intensità acustica. Compito dell’assegnista sarà di effettuare un approfondimento teorico per tentare di inquadrare il metodo del Master Scaring, nell’ambito della teoria probabilistica della misurazione, già oggetto di sviluppo da parte del gruppo di ricerca cui l’assegnista afferirà. Dal punto di vista sperimentale l’assegnista collaborerà alla progettazione, conduzione e successiva elaborazione dei risultati, di prove di ascolto, su segnali sintetici e registrazioni effettuate dal medesimo gruppo proponente. I dati sperimentali saranno quindi opportunamente elaborati al fine di valutare comparativamente i vari metodi utilizzati per la misura dell’intensità acustica percepita.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/12 MISURE MECCANICHE E TERMICHE
Sede: Dipartimento di Meccanica e Costruzione delle Macchine (DIMEC)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Meccanica e Costruzione delle Macchine
ovvero
Laurea in Ingegneria Meccanica con curriculum comprovante attitudine al progetto e all’utilizzo di sistemi di misura e di elaborazione dati dedicati anche alle misure di grandezze percepite.
Argomenti del colloquio: Misure meccaniche applicate alla biomeccanica ed all’ergonomia. Metodi sperimentali per la misura di grandezze percepite, con particolare riferimento al settore acustico. Aspetti legati alla percezione delle vibrazioni e del rumore acustico. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 49

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Progettazione di microgrippers ad elevata flessibilità operativa
Descrizione: L’assegno in oggetto si inquadra nell’ambito di un filone di ricerca dedicato allo sviluppo di dispositivi meccatronici miniaturizzati per manipolazione e, in particolare, di microgrippers per l’assemblaggio di precisione di microparti. Tale ricerca si inserisce quindi in un settore di ricerca a cui è dedicato un notevole interesse da parte della comunità internazionale e che compare tra le priorità citate, a breve/medio termine, nel 7° Programma Quadro.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/13 MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
Sede: Dipartimento di Meccanica e Costruzione delle Macchine (DIMEC)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Meccanica e Costruzione delle Macchine o in Ingegneria Meccanica
ovvero
Laurea in Ingegneria Meccanica con curriculum comprovante capacità nella progettazione meccanica di micromeccanismi.
Argomenti del colloquio: Progettazione meccanica integrata; tecniche di calcolo strutturale automatizzato; tecnologie di lavorazione per componenti meccanici miniaturizzati; dispositivi di attuazione miniaturizzati.

Programma di ricerca n. 50

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 11 settembre 2008 alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)- Via Opera Pia, 15 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 11 settembre 2008 alle ore 11.30 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)- Via Opera Pia, 15 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 11 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)- Via Opera Pia, 15 - Genova

 

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


 

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sviluppo di modelli di calcolo per lo studio delle interazioni fra diffusione, reazione e fluodinamica nelle reazioni gas-fase condensata
Descrizione: Obiettivo del lavoro è l’individuazione e lo sviluppo di metodi di indagine per la valutazione di costanti cinetiche e di trasporto di massa in sistemi reagenti gas-fase condensata applicabili a diverse condizioni geometriche e fluidodinamiche. L’attività prevista si può articolare schematicamente nei seguenti punti: soluzione di equazioni alle derivate parziali che descrivano i transitori di composizione e temperatura in prossimità di superficie reagenti a geometria specificata; analisi parametrica dell’influenza delle condizioni operative sui parametri cinetici e di trasporto; convalidazione dei modelli e interazione continua con i laboratori: ottimazione della sperimentazione e verifica dei risultati.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/24 PRINCIPI DI INGEGNERIA CHIMICA
Sede: Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Chimica
ovvero
Laurea in Ingegneria Chimica con curriculum comprovante conoscenze specifiche delle problematiche tipiche dell’ingegneria di processo e nel campo specifico delle analisi e simulazione di reazioni eterogenee, nonché esperienze di programmazione e di soluzione numerica di sistemi di equazioni alle derivate parziali.
Argomenti del colloquio: Analisi e simulazione di processo, termodinamica chimica, cinetica eterogenea ed elettrochimica, teoria dei reattori chimici. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 51

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sviluppo di un modello COMSOL (FEMLAB) di celle a combustibile ad ossidi solidi
Descrizione: Lo scopo del lavoro e’ di formulare un modello COMSOL (FEMLAB) di celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC). Il modello valuterà in dettaglio le tre principali fonti di perdite elettrochimiche: 1) resistenze ohmiche; 2) resistenze per attivazione dovute alle reazioni elettrochimiche; 3) resistenze legate al fenomeno di diffusione dei gas (perdite per concentrazione). Inoltre, verranno incluse nel modello anche le equazioni di bilancio e trasporto di energia, al fine di valutare le distribuzioni di temperatura. Lo scopo finale del lavoro è quello di ottenere un modello molto dettagliato (agli elementi finiti) applicabile anche a celle ad ossidi solidi di geometria particolarmente complessa, non simulabili mediante i metodi alle differenze finite.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/25 IMPIANTI CHIMICI
Sede: Dipartimento di Ingegneria Chimica e di Processo “G. B. Bonino” (DICHEP)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Chimica
ovvero
Laurea in Ingegneria Chimica o in Matematica con curriculum comprovante esperienza di ricerca nell’ambito delle celle a combustibile e/o dei metodi numerici agli elementi finiti.
Argomenti del colloquio: Simulazione di reattori elettrochimici, celle a combustibile. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 52

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 3 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Ingegneria Biofisica ed Elettronica (DIBE) - Via all’Opera Pia 11/A - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 3 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Ingegneria Biofisica ed Elettronica (DIBE) - Via all’Opera Pia 11/A - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 3 settembre 2008 alle ore 14.30 presso il Dipartimento di Ingegneria Biofisica ed Elettronica (DIBE) - Via all’Opera Pia 11/A - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sistemi innovativi di interazione persona-sistema di riconoscimento basati sulle tecnologie smart-tag, RFID e telefonia mobile
Descrizione: L’attività di ricerca è mirata allo studio di soluzioni innovative per l’interazione tra persona e sistema automatico di riconoscimento, finalizzate alla distribuzione di informazioni multimediali (sistemi di Infopoint) e alla progettazione di servizi sicuri basati sul riconoscimento della persona e lo scambio di dati. Le applicazioni coprono un contesto molto ampio che comprende l’acquisto e l’utilizzazione di biglietti elettronici impiegabili in diversi settori, quali ad esempio: l’accesso ai mezzi e servizi pubblici, la localizzazione in ambienti chiusi e l’acquisizione di informazioni su dispositivi di comunicazione personale. Si studia l’interazione tra l’utente ed il sistema di riconoscimento tramite dispositivi di comunicazione che consentano lo scambio senza contatto fisico, e il trasferimento automatico di informazioni personalizzate. Le tecnologie di riferimento sono quelle riguardanti i dispositivi “smart-tag” e “RFID” che dovrebbero migrare su apparati quali nuove tipologie di telefoni cellulari.
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/01 ELETTRONICA
Sede: Dipartimento di Ingegneria Biofisica ed Elettronica (DIBE)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Informatica
ovvero
Laurea in Ingegneria Elettronica o in Ingegneria Informatica con curriculum comprovante la conoscenza approfondita delle tecnologie smart-tag, RFID e delle metodiche di sviluppo delle applicazioni.
Argomenti del colloquio: Principi di funzionamento dei dispositivi RFID, tecniche di sviluppo firmware per dispositivi embedded.

Programma di ricerca n. 53

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio e sviluppo di strumenti hardware e software capaci di identificare e classificare il traffico in transito su link wireless. (progetto europeo INTERMEDIA)
Descrizione: Nell’ambito del progetto INTERMEDIA risulta importante sviluppare un’attività di ricerca complementare orientata allo studio e allo sviluppo di strumenti hardware e software capaci di identificare e classificare il traffico in transito su link wireless. In particolare, l’obiettivo specifico che si vorrebbe perseguire riguarda lo sviluppo di un’architettura hardware e software adatta a supportare la seguente sequenza di operazioni fondamentali: (I) Acquisizione di traffico in reti wireless, ad alte velocità (realizzate dallo standard 802.11n). (II) Elaborazione del traffico acquisito a livello di pacchetto (comprendente anche il payload dei singoli pacchetti) e studio di meccanismi efficaci per l’identificazione del protocollo applicativo trasportato dai pacchetti. In questo scenario si prevede l’utilizzo di tecniche di classificazione fondate su pattern-matching. (III) Ricostruzione dei flussi di traffico a livello di trasporto con informazioni di dettaglio sul protocollo applicativo trasportato. (IV) Visualizzazione in real-time delle informazioni sul traffico. In questo ambito si prevede di considerare l’utilizzo di protocolli innovativi, quali ad esempio UPnP, che consentano di realizzare un’interfaccia efficace tra le informazioni di dettaglio sui singoli protocolli identificati e la pubblicazione degli stessi su una piattaforma HTTP. L’impiego del protocollo UPnP risulta efficace per la capacità di creare singoli “device virtuali”, ciascuno associato ad un protocollo classificato, che facilitino la visualizzazione delle informazioni statistiche raccolte sui singoli protocolli.
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/03 TELECOMUNICAZIONI
Sede: Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica ed Informatica o in Ingegneria delle Telecomunicazioni o in Scienze e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
ovvero
Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni o in Ingegneria Informatica o in Ingegneria Elettronica o in Fisica con curriculum comprovante la capacità di utilizzo in autonomia di strumenti, tecniche e procedure necessarie al conseguimento di obiettivi prefissati dal bando; conoscenza dei linguaggi di programmazione C++ e dei sistemi operativi Linux e Windows, reti di telecomunicazioni in genere e nello specifico dei: protocolli della suite TCP/IP, - Standard wireless WiFi, GSM, UMTS, Bluetooth, WiMax, protocolli SIP, UPnP, RTP, Mobile IP.
Argomenti del colloquio: Reti di Telecomunicazioni in tecnologia TCP/IP, standard WiFi, GSM, UMTS, Bluetooth ; protocolli SIP, UPnP, RTP, Mobile IP; Sviluppo di codice per apparati di rete in linguaggi C, C++ e php.

Programma di ricerca n. 54

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Ottimizzazione e controllo dell’utilizzo di risorse rinnovabili per la produzione di energia
Descrizione: Le attività di ricerca dell’assegno riguarderanno lo sviluppo di modelli per la definizione e risoluzione di problemi decisionali a diverso livello (strategico, tattico, operativo, in tempo reale), utilizzando e sviluppando metodologie legate alle discipline dell’automazione, la ricerca operativa e l’analisi di sistemi, attraverso opportuni strumenti informatici. In particolare, verranno affrontate le seguenti tematiche: modelli decisionali per la pianificazione strategica dello sfruttamento delle biomasse a fini energetici, gestione operativa e controllo ottimo in tempo reale delle catena produttiva, sviluppo di Sistemi di Supporto alle Decisioni su piattaforma GIS per l’integrazione di diverse fonti di energia rinnovabile.
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/04 AUTOMATICA
Sede: Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica ed Informatica
ovvero
Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio o in Ingegneria Informatica o in Ingegneria Elettronica o in Ingegneria dell’Ambiente con curriculum comprovante la conoscenza di metodi e modelli per la pianificazione e il controllo dei sistemi ambientali.
Argomenti del colloquio: Sistemi di supporto alle decisioni, ottimizzazione, controllo ottimo, modelli per l’utilizzo di biomasse a fini energetici.

Programma di ricerca n. 55

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 30 ottobre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST) - Viale Causa, 15 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 30 ottobre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST) - Viale Causa, 15 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 30 ottobre 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST) - Viale Causa, 15 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Metodi di apprendimento computazionale per lo sviluppo di sistemi cognitivi in robot umanoidi
Descrizione: Il progetto si pone come obiettivo la sintesi automatica di algoritmi per l’apprendimento a partire da specifiche formali di sicurezza. In particolare si vuole investigare l’apprendimento autonomo veicolato dall’esplorazione in robot umanoidi nei contesti in cui i robot devono interagire con esseri umani in condizioni tali da garantirne in ogni caso l’incolumità. In queste situazioni, oltre ad opportuni dispositivi meccanici, elettrici e di controllo è necessario che l’esplorazione ai fini dell’apprendimento non coinvolga in nessun caso stati “pericolosi” per l’incolumità delle persone e, in subordine, del robot stesso. Tale obiettivo può essere raggiunto combinando tecniche di apprendimento computazionale con tecniche di sintesi automatica a partire da specifiche formali.
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Sede: Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria nel settore dell’Informazione (Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni e Biomedica) o in Informatica
ovvero
Laurea in Ingegneria nel settore dell’Informazione o in Informatica con curriculum comprovante attività di studio e di ricerca nel campo dell’apprendimento computazionale, del ragionamento automatico e della robotica antropomorfa, con particolare attenzione agli aspetti di ottimizzazione dei processi di apprendimento su orizzonti temporali indefiniti, allo sviluppo di algoritmi di ragionamento automatico per la verifica formale e alla loro valutazione sperimentale.
Argomenti del colloquio: Sistemi di apprendimento automatico, algoritmi e sistemi per il ragionamento automatico e la verifica formale, valutazione sperimentale di algoritmi, elementi di robotica antropomorfa. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Area scientifico disciplinare Scienze dell'antichità, filologiche-letterarie e storico-artistiche

 

 

Programma di ricerca n. 56

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 10 settembre 2008 alle ore 10.30 presso il Dipartimento di Archeologia, Filologia classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medioevale e umanistica “Francesco della Corte” (DARFICLET) – Sezione Ellenica – Via Balbi 4, piano terra - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 10 settembre 2008 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Archeologia, Filologia classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medioevale e umanistica “Francesco della Corte” (DARFICLET) – Sezione Ellenica – Via Balbi 4, piano terra - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 10 settembre 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Archeologia, Filologia classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medioevale e umanistica “Francesco della Corte” (DARFICLET) – Sezione Ellenica – Via Balbi 4, piano terra - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Lessico dei Grammatici Greci Antichi (LGGA)
Descrizione: Il progetto “Lessico dei Grammatici Greci Antichi (LGGA)” si inscrive nell’ambito delle attività del sito “Aristarchus”, che raggruppa strumenti di lavoro relativi alla ricerca e agli studi sul mondo antico greco e latino (www.aristarchus.unige.it) ed è sviluppato presso il DARFICLET. “LGGA” consiste in uno strumento di consultazione di base on line per gli studiosi dell’antichità greco-latina, in particolare per le ricerche sulla storia della filologia, della grammatica e dell’erudizione antiche. Il contenuto è costituito da schede relative ai personaggi che hanno dato contributi di vario genere alla ricerca erudita e filologico-grammaticale nel mondo antico. L’ampliamento e l’aggiornamento dei materiali di “LGGA” richiede un intervento costante e specializzato, basato su apposite ricerche e studi di approfondimento sulle tematiche legate all’erudizione antica.
Settore scientifico-disciplinare: L-FIL-LET/02 LINGUA E LETTERATURA GRECA
Sede: Dipartimento di Archeologia, Filologia Classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medievale e umanistica “Francesco Della Corte” (DARFICLET)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Filologia classica o in Filologia greca e latina
ovvero
Laurea in Lettere o in Storia o in Filosofia o in Conservazione dei Beni Culturali con curriculum comprovante una buona formazione di base negli studi sull’antichità classica, nei suoi diversi aspetti e solide competenze linguistico-letterarie.
Argomenti del colloquio: Conoscenza di lingua, letteratura e storia del mondo antico greco e latino. Fondamenti di filologia classica e conoscenza degli strumenti di lavoro. Conoscenza di base della produzione e dei generi dell’erudizione antica in campo filologico-grammaticale. Esperienza di uso della rete e dei siti web e dei più comuni applicativi per il trattamento di testi. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza di una lingua straniera a scelta tra il francese, l’inglese o il tedesco.

Programma di ricerca n. 57

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 11 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Archeologia, Filologia Classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medievale e umanistica “Francesco Della Corte” (DARFICLET) - Via Balbi, 4 – III piano - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 11 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Archeologia, Filologia Classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medievale e umanistica “Francesco Della Corte” (DARFICLET) - Via Balbi, 4 – III piano - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 11 settembre 2008 alle ore 12.30 presso il Dipartimento di Archeologia, Filologia Classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medievale e umanistica “Francesco Della Corte” (DARFICLET) - Via Balbi, 4 – III piano - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: L’Elegia di Arrigo da Settimello: edizione critica, fonti e fortuna
Descrizione: L’Elegia, testo composto da Arrigo da Settimello verso la fine del XII secolo, segna uno snodo importante nel graduale passaggio dalla letteratura mediolatina alla letteratura volgare, come provato dalla vastissima tradizione manoscritta, dall’adozione del testo nei curricula scolastici del XIII e XIV secolo e dalla sua influenza sulla letteratura italiana delle origini e sui grandi autori del Trecento. Le edizioni precedenti presentano evidenti limiti di affidabilità, e il presente progetto di ricerca prevede appunto l’allestimento di un’edizione critica dell’ Elegia (con traduzione italiana a fronte) fondata per la prima volta sulla recensio dei manoscritti più antichi, risalenti al XIII secolo. Attenzione particolare sarà dedicata all’analisi del riuso dei modelli (principalmente Ovidio e Boezio) e alla fortuna del testo.
Settore scientifico-disciplinare: L-FIL-LET/08 LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA
Sede: Dipartimento di Archeologia, Filologia Classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medievale e umanistica “Francesco Della Corte” (DARFICLET)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Storia e Tradizioni dei Testi nel Medioevo e nel Rinascimento o in Filologia Mediolatina
ovvero
Laurea in Lettere con curriculum comprovante buona formazione di base negli studi nel campo della filologia mediolatina e umanistica; della paleografia latina e della ecdotica dei testi mediolatini.
Argomenti del colloquio: conoscenza di lingua, letteratura e storia del medioevo latino; fondamenti teorici e capacità di impiego degli strumenti della filologia mediolatina.

Programma di ricerca n. 58

N. 1 assegno - Durata anni 1 – non rinnovabile

Titolo: “Erminia sul Giordano” di Michelangelo Rossi: intertestualità e riscrittura
Descrizione: Analisi del testo poetico-musicale dell’opera “Erminia sul Giordano” di Michelangelo Rossi su libretto di Giulio Rospigliosi. Scopo del lavoro è definire nei dettagli l’operazione di riscrittura di Rospigliosi che riorganizza abilmente elementi intertestuali eterogenei tratti dai più significativi testi epici e teatrali dell’epoca (Liberata, Furioso, Aminta). Il libretto verrà altresì analizzato in rapporto alla traduzione intersemiotica approntata, con la sua musica, da Michelangelo Rossi.
Settore scientifico-disciplinare: L-FIL-LET/14 CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Sede: Dipartimento di Scienze dell’Antichità, del Medioevo e Geografico-Ambientali (DISAM)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Lingue e Culture Moderne: indirizzo Letterature Moderne e Comparate
ovvero
Laurea in Lettere con curriculum comprovante 1) lo studio delle seguenti discipline: letterature comparate, storia della letteratura italiana, storia della musica, storia della critica, estetica; 2) competenze in organo, clavicembalo, musica corale.
Argomenti del colloquio: accertamento degli strumenti metodologici, relativi alle discipline e bibliografici, relativi all’argomento svolto; discussione della precedente produzione scientifica e del progetto di ricerca.

 

Programma di ricerca n. 59

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Il poeta-mito in Polonia e in Russia tra XX e XXI secolo: Edward Stachura e Vladimir Vysockij
Descrizione: Il poeta russo Iosif Brodskij ha affermato che “la più straordinaria poesia del XX secolo è scritta in polacco”. In essa spicca la figura di Edward Stachura (1939-1979). Poeta, prosatore e cantautore. Già in vita scrittore “cult”, egli divenne in Polonia simbolo di amore e libertà. La ricerca si inserisce nella ventennale esplorazione del responsabile scientifico della poesia polacca contemporanea (Herbert, Milosz, Rozewicz, Symborska). Sorprendenti analogie biografiche e artistiche impongono l’accostamento con il poeta, cantautore e prosatore russo Vladimir Vysockij (1938-1980), anch’egli mito già in vita e oggi considerato in patria uno dei maggiori poeti del Novecento. Scopo della ricerca è l’analisi comparata delle rispettive poetiche scritture, come pure della ricezione critica della loro opera nei due Paesi in epoca post-comunista.
Settore scientifico-disciplinare: L-LIN/21 SLAVISTICA
Sede: Dipartimento di Scienze della Comunicazione Linguistica e culturale (DISCLIC)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca nel settore L-LIN/21 SLAVISTICA
ovvero
Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne indirizzo Lingua e Letteratura russa con curriculum comprovante attività nel campo della letteratura, della cultura e della storia sociale e del costume russe del Novecento.
Argomenti del colloquio: conoscenza della letteratura, della cultura e della storia sociale e del costume russe del Novecento. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua russa.

 

Area scientifico disciplinare Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

 

 

Programma di ricerca n. 60

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 16 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, del Medioevo e Geografico-Ambientali (DISAM) - Via Balbi, 2 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 17 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, del Medioevo e Geografico-Ambientali (DISAM) - Via Balbi, 2 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 18 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, del Medioevo e Geografico-Ambientali (DISAM) - Via Balbi, 2 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


 

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Codice diplomatico della Diocesi di Genova
Descrizione: Il progetto di ricerca è indirizzato sostanzialmente al sondaggio sistematico del ricchissimo universo documentario delle filze e dei protocolli notarili genovesi, in grado di restituirci sia la documentazione episcopale di età basso-medievale, del tutto assente nell’Archivio Diocesano, sia cospicue testimonianze delle vicende patrimoniali e religiose degli enti ecclesiastici disseminati sul territorio dell’antica diocesi genovese, prima cioè della costituzione della moderna diocesi di Chiavari.
Settore scientifico-disciplinare: M-STO/09 PALEOGRAFIA
Sede: Dipartimento di Scienze dell’Antichità, del Medioevo e Geografico-Ambientali (DISAM)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze del libro o in Scienze storiche dell’antichità o in Storia
ovvero
Laurea vecchio ordinamento o speciliastica in Lettere o in Storia o in Conservazione dei Beni Culturali con curriculum comprovante esperienza nelle ricerche d’archivio e nelle edizioni documentarie.
Argomenti del colloquio: Evoluzione e forme documentarie, criteri di tecniche di edizioni documentarie, nozioni di archivistica.

 

Programma di ricerca n. 61

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studi archeobotanici per l’analisi delle trasformazioni dei paesaggi rurali nell’Italia nord-occidentale
Descrizione: Il progetto si inserisce nel quadro delle ricerche del LASA (Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale) riguardanti i processi di trasformazione del territorio e l’organizzazione delle sue componenti ambientali, storiche e culturali attraverso i secoli, con particolare riferimento alle pratiche locali di attivazione delle risorse ambientali. Il progetto riguarderà tra l’altro i paesaggi rurali caratterizzati dalla presenza degli “alberi fuori foresta” tra cui i castagneti, i noccioleti e i pascoli alberati situati nelle aree appenniniche della Liguria orientale. L’assegnista dovrà effettuare analisi geobotaniche in campo; campionamenti per le analisi archeobotaniche, di archeologia ambientale e di ecologia storica; preparazione e analisi palinologica dei campioni; elaborazione ed interpretazione dei dati. Dovrà inoltre instaurare e mantenere rapporti di collaborazione con laboratori leader nella ricerca a livello europeo per l’affinamento delle metodologie.
Settore scientifico-disciplinare: M-GGR/01 GEOGRAFIA
Sede: Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea (DISMEC)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Geografia Storica per la Valorizzazione del Patrimonio Ambientale o in Geobotanica o in Biologia ed Ecologia Vegetale in Ambiente Mediterraneo
ovvero
Laurea in Scienze Naturali o in Geografia o in Conservazione dei Beni Culturali con curriculum comprovante documentata esperienza in attività di ricerca inerenti al tema della ricerca.
Argomenti del colloquio: archeologia ambientale, metodologie di studio della vegetazione, archeobotanica, analisi palinologica per studi di ecologia storica, alta definizione, strategie e metodi di campionamento. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza di una lingua a scelta tra l’inglese e il francese.

 

Programma di ricerca n. 62

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Valutare lo sviluppo comunicativo e linguistico nei primi anni di vita: educatori e genitori a confronto.
Descrizione: Il presente progetto è mirato alla prevenzione e al riconoscimento di ritardi o disturbi del linguaggio nei bambini in età prescolare. In particolare, il progetto centra il suo ambito di intervento all’interno dell’ambiente educativo del nido. L’asilo nido, infatti, è considerato uno dei contesti privilegiati in cui realizzare programmi di prevenzione delle possibili difficoltà dei bambini. Nello specifico, lo studio ha l’obiettivo di migliorare le modalità di valutazione dello sviluppo del linguaggio in età prescolare adattando uno strumento indiretto di valutazione, Il Primo Vocabolario del Bambino, all’uso nei contesti educativi. Per raggiungere questo obiettivo, verranno coinvolti genitori ed educatori in un progetto di osservazione e valutazione dello sviluppo linguistico di bambini tra i 24 e i 30 mesi. Le informazioni fornite dalle educatrici saranno confrontate con i profili linguistici ottenuti tramite la compilazione del questionario da parte delle madri e con i punteggi ottenuti dalla somministrazione di prove dirette volte a valutare alcune abilità comunicativo-linguistiche dei bambini. Infine, la versione degli educatori consentirà di definire valori normativi alternativi e di riferimento per il futuro confronto dei risultati del singolo soggetto in osservazione con quelli di bambini parimenti valutati da educatori.
Settore scientifico-disciplinare: M-PSI/04 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
Sede: Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in discipline psicologiche
ovvero
Laurea in Psicologia con curriculum comprovante esperienze di ricerca nell’ambito dello sviluppo comunicativo e linguistico tramite pubblicazioni o partecipazione a congressi
Argomenti del colloquio: Il colloquio sarà volto a verificare le conoscenze dei candidati inerenti il programma di ricerca: - lo sviluppo comunicativo e linguistico; - strumenti di valutazione dello sviluppo comunicativo e linguistico; - interazioni fra sviluppo comunicativo e linguistico e altri domini dello sviluppo psicologico, discussione sulle precedenti esperienze di ricerca al fine di valutare l’attitudine e la motivazione alla ricerca dei candidati. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 63

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 9 settembre 2008 alle ore 9.30 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 – 4° piano – Stanza A4 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 9 settembre 2008 alle ore 12.30 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 – 4° piano – Stanza A4 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 9 settembre 2008 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 – 4° piano – Stanza A4 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.

 


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Famiglie immigrate, processi di acculturazione e nuovi modelli di genitorialità: le visioni del futuro e il problema dell’inserimento professionale per le seconde generazioni.
Descrizione: La transizione e i problemi connessi al fenomeno della migrazione interferiscono non solo sui rapporti che le famiglie e i loro membri hanno nei confronti della società ospite ma anche e pesantemente sulle dinamiche intrafamiliari ridefinendone: i sistemi valoriali, la differenziazione e l’importanza dei ruoli, l’enfasi sui processi di socializzazione e di rapporto con i gruppi dei pari, i rapporti con le famiglie allargate e la comunità, i modelli e sistemi educativi, la gestione delle risorse economiche e non. Queste situazioni di crisi sono evidentemente causa di problemi e disagio intrafamiliare (in primis alti livelli di conflittualità con i figli) ma anche di difficoltà segnalate dalle comunità di appartenenza, dalla scuola e, in maniera più ampia, dal contesto sociale e ambientale. Tutto ciò è rilevato significativamente attraverso le attese dei genitori nei confronti dei figli e delle proiezioni che gli stessi hanno nei confronti del proprio futuro rispetto all’inserimento scolastico e, in seguito, professionale. Obbiettivo della ricerca è studiare le aspettative dei genitori e quelle dei figli nei confronti del futuro lavorativo dei ragazzi, per prefigurare un supporto alle istituzioni nella definizione di percorsi di inserimento di fasce deboli, nel caso specifico, rappresentate da ragazzi immigrati.
Settore scientifico-disciplinare: M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE
Sede: Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Migrazioni e Processi Interculturali
ovvero
Laurea in Scienze dell’Educazione o in Esperto dei processi formativi o Laurea specialistica in Psicologia con curriculum comprovante competenza relativa a: processi migratori, formazione di strutture identitarie, processi di acculturazione relativa migranti (adolescenti, donne e famiglie); competenza rispetto alle fasce deboli (in particolare donne e immigrati in cerca di lavoro) e ai processi di inserimento professionale; competenza nella gestione dei gruppi, nell’organizzazione di focus group e nella somministrazione di questionari e interviste; esperienza rispetto a: utilizzazione di programmi di scansione di materiale strutturato (Remark), di software per l’analisi statistica (SPSS), di pacchetti statistici per l’analisi del contenuto dei testi (NuDist e Atlas)
Argomenti del colloquio: Le dinamiche intergruppi, stereotipi e pregiudizi, i conflitti nei rapporti tra culture, la formazione dei processi identitari e di remooring, acculturazione, la prospettiva interculturale, le famiglie nell’incontro tra culture, percorsi di salute e malattia nel passaggio da una cultura all’altra. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

Area scientifico disciplinare Scienze giuridiche

Programma di ricerca n. 64

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 11 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata - Via Bensa, 1 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 11 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata - Via Bensa, 1 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 11 settembre 2008 alle ore 12.30 presso il Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata - Via Bensa, 1 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Il ruolo del contratto e delle regole di responsabilità civile nella gestione dei rischi tipici dell’attività di trasporto multimodale
Descrizione: La ricerca ha per oggetto la raccolta e lo studio dei più importanti modelli contrattuali diffusi nella prassi nazionale ed internazionale del trasporto multimodale. In particolare dovranno essere analizzati i diversi contratti di trasporto e le relative coperture assicurative. L’analisi dovrà essere condotta sullo sfondo delle diverse regole applicabili di responsabilità civile. Obiettivo della ricerca è di analizzare i diversi strumenti contrattuali di gestione del rischio adottati dalle imprese di trasporto multimodale e di verificare in quale misura questi strumenti siano efficienti ovvero se siano ipotizzabili nuovi e superiori strumenti contrattuali alternativi.
Settore scientifico-disciplinare: IUS/01 DIRITTO PRIVATO
Sede: Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata (CIELI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Diritto Privato
ovvero
Laurea in Giurisprudenza con curriculum comprovante l’abilità del candidato a svolgere ricerca scientifica nella materia del diritto civile in genere e con particolare riferimento al diritto contrattuale e della responsabilità civile
Argomenti del colloquio: Responsabilità civile, diritto dei contratti.

Programma di ricerca n. 65

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 13 ottobre 2008 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Diritto Privato, Internazionale e Commerciale "G. L. M. Casaregi"- Via Balbi, 22- Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 13 ottobre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Diritto Privato, Internazionale e Commerciale "G. L. M. Casaregi"- Via Balbi, 22- Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 13 ottobre 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Diritto Privato, Internazionale e Commerciale "G. L. M. Casaregi"- Via Balbi, 22- Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sussidiarietà e trasporti nell’Unione europea: il caso del trasporto ferroviario
Descrizione: Nel Libro bianco del 2001, la Commissione europea ha reso nota l’intenzione delle istituzioni europee di intensificare le iniziative in materia di trasporti e di intervenire in particolare nel trasporto ferroviario, considerato un settore chiave, che presenta elevate potenzialità ancora inespresse.I trasporti tradizionalmente costituiscono un settore caratterizzato da un significativo intervento pubblico, che proprio grazie all’intervento della disciplina europea si sta progressivamente aprendo alla concorrenza.Il processo di “liberalizzazione” dei trasporti, in generale, e del trasporto ferroviario, in particolare, pone pertanto significativi problemi nell’individuazione del livello di azione adeguato: i trasporti costituiscono un settore nel quale Unione europea e Stati membri vantano competenze concorrenti, che devono quindi essere esercitate in ossequio al principio di sussidiarietà. Peraltro, tali problemi si riscontrano anche all’interno dell’ordinamento italiano: a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, infatti, la materia dei trasporti rientra tra le competenze “concorrenti” tra Stato e Regioni, con la conseguenza che si pone il problema di individuare gli spazi di azione da riservare rispettivamente a Stato e Regioni. La ricerca si propone pertanto di approfondire lo studio della politica dell’Unione europea in materia di trasporti, soffermandosi in particolare sui problemi di liberalizzazione del settore (cd. sussidiarietà orizzontale) e di ripartizione delle competenze tra Unione e Stati membri (cd. sussidiarietà verticale). In quest’ottica, particolare attenzione sarà dedicata al trasporto ferroviario, in ragione delle significative iniziative che l’Unione europea ha adottato ed intende adottare in questo settore.
Settore scientifico-disciplinare: IUS/14 DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
Sede: Dipartimento di Diritto Privato, Internazionale e Commerciale "G. L. M. Casaregi"
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Diritto internazionale o in Diritto dell’Unione europea o in Logistica, trasporti e territorio o in Scienze dei servizi per i trasporti e la logistica
ovvero
Laurea in Giurisprudenza con curriculum comprovante la conoscenza di Diritto internazionale, Diritto dell’Unione europea e Diritto dei trasporti.
Argomenti del colloquio: politica dell’Unione europea in materia di trasporti, principio di sussidiarietà, esercizio delle competenze concorrenti, liberalizzazione Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 66

N. 1 assegno - Durata anni 1 – non rinnovabile

Titolo: Risorgimento e diritto canonico nella Genova ottocentesca
Descrizione: La ricerca intende indagare le vicende che interessano l’insegnamento del diritto canonico e più in generale gli sviluppi della scienza giuridica canonistica a Genova nell’età risorgimentale. Si tratta di un argomento poco indagato dalla storiografia ma di notevole interesse, riguardando i destini di una materia che, cancellata dai piani di studio dell’Università imperiale francese, viene ripristinata come insegnamento fondamentale con la Restaurazione per conoscere dopo il 1848 un deciso ridimensionamento tendente a privilegiare soprattutto lo studio di alcuni istituti di carattere ecclesiastico ritenuti di maggiore interesse per lo Stato liberale nell’ambito di una politica di ridefinizione dei suoi rapporti con la Chiesa. Particolare attenzione verrà dedicata all’analisi dei programmi di insegnamento e alle personalità scientifiche dell’Ateneo genovese, primo fra tutti il canonico Giuseppe Carlo Ferrari, che in quel settore di studi si distinsero particolarmente.
Settore scientifico-disciplinare: IUS/19 STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Sede: Dipartimento di Cultura Giuridica “Giovanni Tarello” (DIGITA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Storia del diritto medievale e moderno o in Diritto canonico
ovvero
Laurea in Giurisprudenza con curriculum comprovante l’attitudine alla ricerca e l’approfondimento di tematiche di storia del diritto medievale, moderno e contemporaneo e di storia del diritto canonico.
Argomenti del colloquio: verifica del possesso di un adeguato curriculum avente le caratteristiche sopra indicate.

Area scientifico disciplinare Scienze economiche e statistiche

Programma di ricerca n. 67

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Federalismo fiscale e modelli perequativi. Aspetti teorici e verifiche empiriche.
Descrizione: Obiettivo della ricerca è di esaminare i possibili modelli di perequazione che, alla luce della teoria economica e della pratica dei paesi federali, potrebbero essere adottati in applicazione dell’articolo 119 della Costituzione. I modelli perequativi andranno illustrati in successione secondo una scala di “efficienza” che va dai livelli meno adeguati (semplice perequazione in base alla spesa storica effettiva) a quelli più complessi, transitando attraverso varie ipotesi che consentono di mettere in luce pregi e difetti di ciascuno degli approcci prospettati. L’analisi verte anche su esempi numerici che consentono di verificare in concreto le caratteristiche salienti di ciascun metodo e gli impatti finanziari per le singole regioni italiane.
Settore scientifico-disciplinare: SECS-P/03 SCIENZA DELLE FINANZE
Sede: Dipartimento di Scienze Economiche e Finanziarie (DISEFIN)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in discipline economiche
ovvero
Laurea rilasciata dalla Facoltà di Economia o in Scienze Politiche o in Lettere o in Filosofia o in Storia con curriculum comprovante lo svolgimento di studi e ricerche nel campo del federalismo fiscale e dei modelli di perequazione
Argomenti del colloquio: Teorie del fiscal federalism. Modelli di perequazione intergovernativa. La perequazione nell’esperienza internazionale. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 68

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 8 settembre 2008 alle ore 9.30 presso il Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi (DIEM) – Sezione di Geografia Economica e di Economia dei Trasporti - Via Vivaldi, 2 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio: il giorno 8 settembre 2008 alle ore 11.45 presso il Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi (DIEM) – Sezione di Geografia Economica e di Economia dei Trasporti - Via Vivaldi, 2 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 8 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi (DIEM) – Sezione di Geografia Economica e di Economia dei Trasporti - Via Vivaldi, 2 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.

 


 

N. 1 assegno - Durata anni 1 – non rinnovabile

Titolo: Territorio e marittimizzazione: un’analisi economica.
Descrizione: Nel programma di ricerca saranno affrontati i seguenti temi: - approfondimento dei concetti di “cluster”, di “marittimizzazione”, di “valore aggiunto locale” quali chiavi di descrizione e di interpretazione dell’economia locale mediante specifici “casi di studio”; - definizione di un set di indicatori e di indici sintetici per misurare le grandezze economiche e sociali utili per indirizzare e valutare la pianificazione territoriale, la programmazione economica, le performance imprenditoriali, le politiche pubbliche di sviluppo di un territorio “marittimizzato”, in una prospettiva comparativa rispetto ad altre importanti realtà nazionali e europee.
Settore scientifico-disciplinare: SECS-P/06 ECONOMIA APPLICATA
Sede: Centro interuniversitario di ricerca "Go up - Governance of Urban Policies" (GOUP)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze Economiche
ovvero
Laurea V.O. in Economia Marittima e dei Trasporti con curriculum comprovante la capacità di utilizzo in autonomia di strumenti, tecniche e procedure necessarie al conseguimento degli obiettivi prefissati dal bando.
Argomenti del colloquio: Economia marittima e portuale ed Economia del territorio.

Area scientifico disciplinare Scienze politiche e sociali

Programma di ricerca n. 69

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 9 settembre 2008 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DISPOS) - Largo della Zecca, 8/16 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 9 settembre 2008 alle ore 13.00 presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DISPOS) - Largo della Zecca, 8/16 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 9 settembre 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DISPOS) - Largo della Zecca, 8/16 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: La politica estera della Federazione russa: prospettive di cooperazione con l’Unione Europea dopo il “Partnership and Cooperation Agreement” (PCA).
Descrizione: Conseguentemente alla scadenza del Trattato di Cooperazione e di Partnership fra l’Unione Europea e la Federazione Russa (2007, con rinnovo annuale), il progetto di ricerca intende analizzare le prospettive future di cooperazione tra i due attori internazionali in un contesto politico che ha subito profondi cambiamenti. In particolare, gli “allargamenti paralleli” della UE e della NATO, così come il rafforzamento delle strutture politiche ed economiche della Russia, hanno influenzato l’evoluzione e la qualità della loro cooperazione, determinando nuovi scenari di incertezza e di ridefinizione delle strategie di politica di vicinato. L’analisi della politica estera russa, dell’atteggiamento dell’élite politica, economica e dell’opinione pubblica verso la UE e, al contempo, verso i paesi dell’Asia centrale, nonché una ricostruzione sistematica della politica estera e di sicurezza della UE – dalla European Security and Defense Policy (ESDP) alla European Security Strategy (ESS) ed alla European Neighborhood Policy (ENP) – consentiranno di individuare le problematicità e gli aspetti più rilevanti che caratterizzano il dibattito sulla espansione e affermazione dell’identità europea ad Est.
Settore scientifico-disciplinare: SPS/04 SCIENZA POLITICA
Sede: Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DISPOS)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienza Politica
ovvero
Laurea in Scienze Politiche con curriculum comprovante adeguata conoscenza dell’argomento e della letteratura politologica di riferimento. Esperienza di ricerca negli studi di politica estera e di “vicinato” della Federazione russa e dell’Unione Europea. Conoscenza della metodologia della scienza politica: analisi quantitativa (conoscenza software SPSS) e qualitativa (analisi del discorso)
Argomenti del colloquio: la politica estera dell’Unione Europea e della Russia; rapporti di cooperazione e di “politica di vicinato”; nozioni sul sistema politico russo e sulle istituzioni europee; aspetti metodologici inerenti l’obiettivo della ricerca. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese e russa.

Programma di ricerca n. 70

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 15 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 15 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 16 settembre 2008 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: La condizione dei “giovani adulti” con particolare attenzione alla transizione al lavoro
Descrizione: Il difficile raggiungimento dell’autonomia economica, abitativa e lavorativa dei giovani in una fase di crescente flessibilizzazione del mercato del lavoro rende obsolete, almeno in parte e almeno nei vissuti dei giovani adulti, le tradizionali categorie sulle quali si fonda il concetto di adultità. Strategie di vita in costante riformulazione, elevata capacità di apprendimento e non solo di adattamento, nuove reti relazionali extraparentali, caratterizzano la generazione dei giovani adulti. La ricostruzione dei percorsi di vita e degli eventi significativi costituirà lo strumento principale della ricerca, tenuto conto delle altre ricerche svolte in questo ambito e dell’evoluzione delle politiche sociali locali pertinenti.
Settore scientifico-disciplinare: SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE
Sede: Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Sociologia o in Metodologia della ricerca
ovvero
Laurea in Scienze dell’Educazione o in Scienze Politiche con curriculum comprovante competenze ed esperienze di ricerche specifiche in materia di metodologia della ricerca sociale, condizione giovanile e accesso al lavoro da parte dei giovani.
Argomenti del colloquio: metodologia della ricerca, con particolare attenzione alle tecniche non standard e conoscenza delle ricerca in materia di condizione giovanile e mercato del lavoro, in generale e a livello locale. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 71

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 4 settembre 2008 alle ore 11.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 11.15 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Giovani e migrazioni nello spazio europeo
Descrizione: L’assegno prevede il coinvolgimento in attività di ricerca nel campo delle migrazioni e delle culture giovanili nel quadro di progetti europei che prevedono il lavoro con partner internazionali e l’utilizzo di metodologie qualitative di analisi.
Settore scientifico-disciplinare: SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Sede: Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Sociologia
ovvero
Laurea in Scienze dell’Educazione o in Sociologia con curriculum comprovante esperienze di ricerca sul tema delle migrazioni; padronanza di metodologie di tipo qualitativo, in particolare quelle etnografiche; esperienze pregresse di studio e ricerca all’estero, anche nel quadro di precedenti progetti di indagine europea.
Argomenti del colloquio: Le teorie sulle migrazioni, la letteratura specializzata,a livello nazionale e internazionale, sulle seconde generazioni; esperienza di ricerca già realizzate del candidato sul tema delle migrazioni. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

 

Programma di ricerca n. 72

Affissione dei criteri per la valutazione dei titoli e del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Affissione dei giudizi collegiali relativi ai titoli nonché l’indicazione dei candidati ammessi al colloquio il giorno 4 settembre 2008 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Svolgimento del colloquio: il giorno 4 settembre 2008 alle ore 15.15 presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA) - Corso A. Podestà, 2 - Genova

Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, per cui i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede di esame.


N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Seconde generazioni, capitale sociale e riuscita scolastica.
Descrizione: La ricerca si propone, riprendendo una rilevazione quantitativa già condotta presso il DISA su studenti della scuola secondaria superiore (15/18 anni) italiani ed ecuadoriani, di verificare con una rilevazione di tipo qualitativo, presso un campione di giovani della stessa età non scolarizzati (in cerca di lavoro, occupati o inseriti in corsi di formazione professionale), l’influenza esercitata dalle reti etniche e dal capitale sociale sui percorsi formativi, in particolare per verificare l’esistenza di una capacità di riconoscere il capitale posseduto per riprendere il percorso interrotto.
Settore scientifico-disciplinare: SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Sede: Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Sociologia, Metodologia delle Scienze Sociali, Migrazioni e Processi Interculturali
ovvero
Laurea rilasciata dalla Facoltà di Scienze della Formazione o in Scienze Politiche con curriculum comprovante una conoscenza approfondita dei temi della sociologia dell’educazione, con particolare interesse sui fenomeni di dispersione scolastica, capitale sociale, giovani migranti, inserimento dei giovani di seconda generazione. Dal punto di vista metodologico, conoscenza delle tecniche di survey e delle tecniche di analisi del contenuto, tradizionali o per mezzo del computer.
Argomenti del colloquio: verifica del reale possesso delle competenze richieste dal bando, approfondendo sia gli aspetti teorici sia l’eventuale esperienza di ricerca.