Università degli Studi di Genova

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Allegato A (D.D.A. n. 704 del 26.09.2008)

 

 

Area scientifico disciplinare Scienze chimiche

 

 

Programma di ricerca n. 15

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Protocolli di apertura d’anello- chiusura d’anello a partire da nitrotiofeni nella sintesi di omo-ed etero-cicli di interesse applicativo e/o farmacologico
Descrizione: Nell’ambito dello svolgimento di tematiche consolidate, in fase di studio presso il gruppo di ricerca, l’attività sarà essenzialmente finalizzata allo sviluppo di protocolli sintetici già noti ed alla individuazione ed ottimizzazione di protocolli originali, mirati alla preparazione di derivati omo- o etero-ciclici di interesse applicativo e/o farmacologico. Punto di partenza sarà costituito da building-block altamente funzionalizzati derivanti dalle reazioni di apertura d’anello di opportuni derivati nitrotiofenici con ammine.
Settore scientifico-disciplinare: CHIM/06 CHIMICA ORGANICA
Sede: Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Chimiche
ovvero
Laurea in Chimica con curriculum comprovante esperienza acquisita: a) nella sintesi e reattività di composti insaturi e/o eterociclici; b) nella divulgazione dei risultati scientifici (stesura di rapporti, partecipazione attiva a congressi, convegni e scuole); c) nell’utilizzo di software per la preparazione del materiale di cui al punto precedente e per la gestione di siti web congressuali o di divulgazione scientifica.
Argomenti del colloquio: Sintesi e reattività di derivati tiofenici; reattività di nitroolefine e nitrodieni; sintesi di eterocicli azotati e/o ossigenati.

 

Area scientifico disciplinare Scienze mediche

 

Programma di ricerca n. 36

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio sull’effetto neuroprotettivo della L-acetyl carnitina in un modello animale di neuropatia ereditaria demielinizzante
Descrizione: Lo scopo principale di questo studio è quello di individuare i possibili effetti di L-acetil- carnitina (LAC) su un modello animale della neuropatia ereditaria CMT1A, neuropatia demielinizzante umana dovuta ad una duplicazione del gene che codifica per la proteina mielinica di 22 kD. Sia nell’uomo che nei modelli sperimentali si evidenziano segni di sofferenza assonale, che sono in definitiva responsabili del peggioramento clinico. LAC è in grado di esercitare effetti neuroprotettivi in corso di neuropatie diverse come quelle indotte da HIV, da chemioterapici e diabete. Ha mostrato inoltre effetti positivi sulla rigenerazione nervosa ed effetti analgesici sul dolore neuropatico. Tratteremo un modello animale di CMT1A, con LAC alla dose di 100 mg/kg e, per controllo, con soluzione fisiologica per una durata totale di 35 giorni, valutandone l’efficacia con tecniche neurofisiologiche e neuropatologiche sul nervo sciatico e sul nervo della coda.
Settore scientifico-disciplinare: MED/26 NEUROLOGIA
Sede: Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica (DINOG)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Neuroscienze applicate
ovvero
Laurea in Scienze Biologiche con curriculum comprovante esperienza su colture di tessuto e animali transgenici.
Argomenti del colloquio: Azione antiossidante dei farmaci, caratteristiche cliniche e neurofisiologiche delle malattie ereditarie, sviluppo animali transgenici.

 

Area scientifico disciplinare Ingegneria industriale e dell'informazione

 

Programma di ricerca n. 46

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Sviluppo di un sistema di automazione e controllo di impianti per test di cella a combustibile
Descrizione: Le attività di ricerca riguarderanno la realizzazione del sistema di controllo per una stazione sperimentale di verifica delle prestazioni delle celle a combustibile ad alta temperatura, quali le Molten Carbonate Fuel Cell (MCFC) e le Solid Oxide Fuel Cell (SOFC). Nella prima fase verrà affrontata la modellizzazione del sistema al fine dello sviluppo del sistema di automazione e controllo, ed in parallelo verranno definiti i componenti da acquisire al fine di realizzare la stazione sperimentale. Nella seconda fase si procederà all’assemblaggio della stazione sperimentale ed all’implementazione del sistema di controllo. Infine, verranno realizzate delle misure preliminari su un piccolo stack di celle a combustibile allo scopo di verificare la funzionalità dell’apparato sperimentale.
Settore scientifico-disciplinare: ING-IND/09 SISTEMI PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE
Sede: Dipartimento di Macchine, Sistemi energetici e Trasporti (DIMSET)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di ricerca in Ingegneria delle Macchine a Fluido
ovvero
Laurea in Ingegneria Meccanica o in Ingegneria Chimica con curriculum comprovante buone conoscenze di materie scientifiche quali: matematica, fisica, chimica e programmazione informatica.
Argomenti del colloquio: Sistemi energetici, fonti energetiche, impianti di generazione distribuita, celle a combustibile, regolazione e controllo di impianti. Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Programma di ricerca n. 53

N. 1 assegno - Durata anni 1

Titolo: Studio e sviluppo di strumenti hardware e software capaci di identificare e classificare il traffico in transito su link wireless. (progetto europeo INTERMEDIA)
Descrizione: Nell’ambito del progetto INTERMEDIA risulta importante sviluppare un’attività di ricerca complementare orientata allo studio e allo sviluppo di strumenti hardware e software capaci di identificare e classificare il traffico in transito su link wireless. In particolare, l’obiettivo specifico che si vorrebbe perseguire riguarda lo sviluppo di un’architettura hardware e software adatta a supportare la seguente sequenza di operazioni fondamentali: (I) Acquisizione di traffico in reti wireless, ad alte velocità (realizzate dallo standard 802.11n). (II) Elaborazione del traffico acquisito a livello di pacchetto (comprendente anche il payload dei singoli pacchetti) e studio di meccanismi efficaci per l’identificazione del protocollo applicativo trasportato dai pacchetti. In questo scenario si prevede l’utilizzo di tecniche di classificazione fondate su pattern-matching. (III) Ricostruzione dei flussi di traffico a livello di trasporto con informazioni di dettaglio sul protocollo applicativo trasportato. (IV) Visualizzazione in real-time delle informazioni sul traffico. In questo ambito si prevede di considerare l’utilizzo di protocolli innovativi, quali ad esempio UPnP, che consentano di realizzare un’interfaccia efficace tra le informazioni di dettaglio sui singoli protocolli identificati e la pubblicazione degli stessi su una piattaforma HTTP. L’impiego del protocollo UPnP risulta efficace per la capacità di creare singoli “device virtuali”, ciascuno associato ad un protocollo classificato, che facilitino la visualizzazione delle informazioni statistiche raccolte sui singoli protocolli.
Settore scientifico-disciplinare: ING-INF/03 TELECOMUNICAZIONI
Sede: Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST)
Titolo di studio richiesto: Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica ed Informatica o in Ingegneria delle Telecomunicazioni o in Scienze e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
ovvero
Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni o in Ingegneria Informatica o in Ingegneria Elettronica o in Fisica con curriculum comprovante la capacità di utilizzo in autonomia di strumenti, tecniche e procedure necessarie al conseguimento di obiettivi prefissati dal bando; conoscenza dei linguaggi di programmazione C++ e dei sistemi operativi Linux e Windows, reti di telecomunicazioni in genere e nello specifico dei: protocolli della suite TCP/IP, - Standard wireless WiFi, GSM, UMTS, Bluetooth, WiMax, protocolli SIP, UPnP, RTP, Mobile IP.
Argomenti del colloquio: Reti di Telecomunicazioni in tecnologia TCP/IP, standard WiFi, GSM, UMTS, Bluetooth ; protocolli SIP, UPnP, RTP, Mobile IP; Sviluppo di codice per apparati di rete in linguaggi C, C++ e php.